Sede nuova e facce vecchie per Forza Italia. Inaugurata la nuova sede del partito. Ma il tour è virtuale

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di Fausto Cirillo

Un acquario in piazza San Lorenzo in Lucina. Era questa l’immagine un po’ straniante che hanno avuto ieri curiosi e turisti che nel pomeriggio si sono avvicinati al maxischermo che stava mostrando in presa diretta – senza sonoro – la visita inaugurale di Silvio Berlusconi nella nuova sede di Forza Italia. Pochi minuti prima la carrellata sui momenti epocali della cavalcata degli ultimi vent’anni si interrompe per un segnale difettoso: l’immagine sullo schermo va e viene. Sono cambiati tutti e nemmeno la tecnologia sembra quella di una volta. Tenuti fuori dal portone d’ingresso del prestigioso Palazzo Fiano Almagià, i giornalisti si sono dovuti mischiare alla piccola folla osservando con malcelata ironia il leader che faceva finta di entrare per la prima volta nelle nuove stanze (chi lo conosce bene giura che deve aver deciso anche la posizione delle scrivanie e dei portaombrelli), marcato stretto alle spalle dai vari Alfano, Brunetta, Santanché e Verdini. Da quel che si è potuto vedere delle varie stanze (ai muri numerose foto vintage del 1994), gli spazi per fare politica non mancheranno. Dopo due ore il Cavaliere è quindi uscito in piazza e si è avvicinato alla selva di telecamere, macchine fotografiche e cellulari che lo stavano attendendo. Un saluto di pochissimi minuti – scandito da qualche applauso e dalle grida di “Silvio, Silvio” di una trentina di fan – e poi via, verso palazzo Grazioli.

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