Sel soccorre Marino. E deciderà il vicesindaco. Il sindaco di Roma incassa il sostegno del partito di Vendola che accusa il Pd di voler sabotare il futuro della città

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Una presa di posizione netta quella di Sel. Fiducia al sindaco di Roma, Ignazio Marino, ma grossa sfiducia nel Pd nazionale accusato dalla formazione guidata da Nichi Vendola di voler “sabotare la città”. Con la poltrona traballante incassare la fiducia di Sel è un bel colpo per Marino che in questi giorni ha perso uno dopo l’altro i suoi fedelissimi. Che, poi, questo soccorso possa bastare per resistere è tutto da dimostrare. “C’è una sfiducia rispetto alle possibilità della città da parte del Pd”, spiega ai cronisti il capogruppo di Sel in Campidoglio Gianluca Peciola dopo aver incontrato il primo cittadino, “e lo testimoniano i fondi che non arrivano, il coordinamento rispetto al Giubileo che non arriva. C’è una disattenzione e forse anche un sabotaggio rispetto ai temi che riguardano il patto di stabilità, perché ci sono delle risorse dei romani per la scuola, per il sociale e per le case inutilizzate. Il nostro rapporto e la nostra presenza dentro questa esperienza di governo sono legati a tutto questo, alla volontà del Pd di portare avanti questa esperienza a livello locale e nazionale per soddisfare i bisogni dei romani”.
Soddisfazione per l’incontro esprime Marino. Ancora da sciogliere il nodo legato a chi diverrà il suo vice. Che, con ogni probabilità, non sarà Vendola come spiegato dal coordinatore nazionale di Sel, Nicola Fratoianni.Da parte di Marino c’è tutta l’intenzione di affidare la poltrona di vicesindaco a Sel. Preferirebbe un nome di spicco, che dia forza alla sua amministrazione. Ma prima c’è lo scoglio Alfano da superare. La decisione arriverà soltanto quando lo scioglimento del Comune sarà scongiurato.