Sequestrate 56 piantine di marijuana a casa di Rita Bernardini. La segretaria nazionale dei Radicali si era “autodenunciata” con l’ennesima provocazione sulle droghe leggere

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Sequestrate 56 piantine di marijuana alla segretaria nazionale dei Radicali, Rita Bernardini, che due giorni fa si era autodenunciata dicendo che le coltivava sul balcone di casa. La segretaria aveva affermato: “Sembra che noi radicali abbiamo la licenza per coltivare, fanno finta di nulla perché in Italia di cannabis e legalizzazione non si può e deve parlare”. Evidentemente non è andata proprio così visto che a casa sua sono piombati gli agenti della polizia con un mandato di perquisizione. “Mi meraviglio che nei miei confronti non si sia proceduto all’arresto, come accade ogni giorno in tutta Italia a tantissimi ‘incolpevoli’ che preferiscono coltivarsi la marijuana per non rifornirsi al mercato criminale che si arricchisce grazie al proibizionismo”, ha scritto la Bernardini