Serve un’unione sanitaria più forte, salario minimo e investimenti green. La prima volta della von der Leyen all’Eurocamera. L’Italia nel 2021 ospiterà un vertice globale sulla sanità

dalla Redazione
Politica

“Dobbiamo costruire un’unione della sanità”. E’ quanto ha detto la presidente Commissione europea, Ursula von der Leyen, durante il suo primo discorso sullo stato dell’Ue, all’Eurocamera di Bruxelles. E sarà l’Italia, come ha annunciato la stessa presidente, ad ospitare nel 2021 un vertice globale sulla sanità “per dimostrare che l’Europa c’è”.

“Gli europei – ha aggiunto – vogliono uscire da questo mondo del coronavirus, da questa fragilità, fuori da questa incertezza. Sono pronti per un cambiamento e sono pronti ad andare avanti. Questo è il momento per l’Europa per allontanarsi da questa fragilità e verso una nuova vitalità”. “E’ bello che l’Italia sia al centro della sfida per costruire una nuova sanità capace di tutelare la salute di tutti”, ha commentato su Facebook il ministro della salute, Roberto Speranza.

La von der Leyen, nel corso del suo lungo intervento, ha parlato anche del Green Deal, la cui missione, ha detto ancora, “comporta molto di più che un taglio di emissioni, si tratta di creare un mondo più forte in cui vivere. Dobbiamo cambiare il modo in cui trattiamo la natura. E’ per questo che il 37% di Next Generation EU (Recovery Fund) sarà speso per i nostri obiettivi del Green deal”.

“Ho ascoltato la reazione della destra”, ha detto von der Leyen parlando di immigrazione. “Direi che c’è una differenza fondamentale su come a destra si guarda l’umano. Ogni persona ha una sua dignità da ovunque questa venga. La destra ha un’opinione diversa. Ci sono vari tipi di esseri umani: loro e noi. Loro devono essere affrontati con odio, ma l’odio non ha mai dato buoni consigli”.

E poi, garanzie e diritti. “Tutti nell’Unione – ha aggiunto la presidente – devono avere i salari minimi. Funzionano ed è giunto il momento che il lavoro ripaghi. Gli europei vogliono uscire da questo mondo del coronavirus, da questa fragilità, fuori da questa incertezza. Sono pronti per un cambiamento e sono pronti ad andare avanti. Questo è il momento per l’Europa per allontanarsi da questa fragilità e verso una nuova vitalità. Assicureremo che i soldi del Bilancio europeo e Next Generation Eu (Recovery Fund) siano spesi con le garanzie sullo stato di diritto. Questo non è negoziabile”.

Parlando di Brexit, la von der Leyen ha avvertito che “ogni giorno che passa, la possibilità di un accordo” sulle relazioni future con il Regno Unito “si allontana. Non abbiamo avuto i risultati sperati”. “L’Ue – ha aggiunto la presidente della Commissione europea – non farà mai marcia indietro sull’Accordo di divorzio, che non può essere cambiato unilateralmente”. Von der Leyen ha poi citato Margaret Thatcher ricordando quando la premier britannica affermava l’importanza di non violare i trattati internazionali, perché, ha detto la presidente della Commissione europea, la “fiducia è alla base delle relazioni”.