Settimana bianca infinita. Dal Lazio di Zingaretti alla Campania di De Luca, i consigli regionali sono ancora in ferie

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Chissà, forse tra qualche tempo tra i classici cinepanettoni di fine anno con Boldi o con De Sica, ci gusteremo anche Natale in consiglio regionale. Sarebbe in effetti il caso che qualcun solleciti i nostri solerti consiglieri d’Italia. Perché, nonostante siano di fatto passate due settimane piene dallo scoccare del nuovo anno, nelle Aule delle assemblee regionali non si sente volare una mosca. E non per un religioso silenzio osservato dai diligenti consiglieri, chini su relazioni, disegni di legge e interrogazioni; ma molto più semplicemente perché in quelle Aule non c’è ancora nessuno. Insomma, le ferie per gran parte dei nostri consiglieri regionali ancora non sono finite.

Da Nord a Sud – Cominciamo, allora, questo nostro breve viaggio nel mondo del “voglia di lavorare saltami addosso”. Siamo in Calabria, alla corte di Mario Oliverio. Qui non c’è nemmeno a pagarla oro l’ombra di un convocazione del consiglio regionale (che si è riunito l’ultima volta il 21 dicembre: 25 giorni fa!). Stessa musica anche in Basilicata, dove l’unico sussulto c’è stato il 12, quando a riunirsi è stata la commissione Bilancio. Salendo lungo lo Stivale arriviamo in Campania. Dopo l’ultima seduta d’Aula del 29 dicembre, non si muove una foglia. E non solo in Aula, ma anche nelle commissioni. Per dire: le due commissioni consiliari di Bilancio e Sanità torneranno a riunirsi soltanto il 22 gennaio. Tanto può bastare. Stessa musica anche nel Lazio di Nicola Zingaretti. Prossima seduta d’Aula: giovedì prossimo 19 gennaio. Almeno abbiamo una data, al contrario di quanto accade in Abruzzo, dove l’unica informazione reperibile sul sito istituzionale è che “la data della prossima seduta del Consiglio regionale non è stata ancora stabilita”.

Serracchiani dove sei? – E nel laborioso e operativo Nord, com’è l’andazzo? Basti questo: se è vero che in Lombardia e Liguria i consiglieri già sono tornati tra i loro banchi, nel Friuli di Debora Serracchiani dopo l’ultima assemblea dell’ormai lontanissimo 20 dicembre, ancora non c’è un ordine del giorno. E le commissioni? Stessa musica: da inizio anno si sono riunite solo la V (Istruzione) e la II (Agricoltura) per un totale di tre sedute. E in Piemonte? Stessa brama di lavoro: i consiglieri regionali torneranno ai loro posti di comando soltanto martedì 17 gennaio. Esattamente come accadrà in Molise (anche se qui, a onor del vero, la convocazione era per il 10, poi tutto rimandato causa maltempo) e in Emilia Romagna. Infine, la Toscana di Enrico Rossi: ultima seduta del consiglio regionale il 21 dicembre. “Giusto in tempo” per tornare a casa e festeggiare il nuovo anno. Ora se ne riparlerà il 18 gennaio.

Note positive. O quasi – C’è, però, chi già ha deciso di riunirsi. Così, ad esempio, pure in Sicilia e Sardegna. E così, ancora, in Valle D’Aosta dove già il 11 gennaio si è tornati in Aula. Dopo quanto tempo? Un mese: l’ultima seduta era stata quella del 15 dicembre. Così, per dire.

Tw: @CarmineGazzanni

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