Sfondoni contro la Raggi. Per Gualtieri non c’è speranza. Parla il vicesindaco M5S di Roma, Calabrese: “L’esponente dem mente spesso, sapendo di mentire”

Gualtieri Calabrese
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Vicesindaco Pietro Calabrese, Michetti è ormai un caso e come accade da giorni, ha disertato l’ennesimo confronto tra candidati. Come si spiegano queste assenze?
“È chiaro che Michetti ha paura di confrontarsi, soprattutto con Virginia Raggi. Ma il colmo è che diserta anche gli eventi in presenza della Meloni, figuriamoci la fine che come sindaco farebbe fare alla sua coalizione! Per candidarsi a governare una Capitale serve la massima credibilità: sta dimostrando l’esatto contrario”.

Intanto Gualtieri racconta che la Raggi si è svegliata soltanto ora aprendo “cantieri elettorali”. Cosa risponde?
“Dall’ex Ministro Pd ormai sentiamo solo bugie. A differenza di chi ci ha preceduto, noi abbiamo impostato un metodo: prima si pianifica, poi si fanno i programmi, poi i progetti e le gare d’appalto e infine i lavori. I romani sanno bene che i cantieri attuali sono stati programmati 2 anni fa, come quelli dello scorso anno erano stati programmati 3 anni fa, e così via fino ad arrivare al 2016, quando abbiamo pianificato i primi. Ma evidentemente Gualtieri non può ammetterlo, altrimenti dovrebbe riconoscere il nostro buon governo”.

Dal Pd i maggiori attacchi riguardano soprattutto i trasporti. Eppure Gualtieri propone un piano molto simile a quello della Raggi del 2016 mentre Zingaretti scarica sulla sindaca i disastri della Roma Lido che, però, sono di competenza regionale. A che gioco giocano i dem?
“Gualtieri ha solo copiato il nostro Pums, adottato in Aula nell’agosto del 2019, sulla base del programma del 2016. I tram che propone noi li stiamo per realizzare: alcuni sono progetti già finanziati come le linee Togliatti, Tiburtina, e Termini-Tor Vergata. Anche la Termini-Vaticano-Aurelio, di cui il candidato dem ha parlato più volte, è un progetto che, insieme alla linea Vittorio-Fori, sta per essere finanziato dal Mims, dopo 20 anni di abbandono in un cassetto. Il Pd del resto non fa altro che mentire. Sulla Roma-Lido la Regione non ha effettuato la revisione generale dei treni, che quindi sono stati tolti dal servizio. In 8 anni Zingaretti non ha fatto nulla per garantire un servizio decente, infatti l’ultimo piano di investimenti regionale per la manutenzione straordinaria di treni e infrastruttura risale al 2009. Sono attività che il contratto prevede a carico della Regione, ma per il Pd le colpe sono addirittura di Roma Capitale. Quando la smetteranno con le bugie?”

Nel corso del vostro mandato è stata salvata Atac e sono stati rifatti quasi 1300 km di strade. Eppure i rivali parlano di inerzia della vostra Giunta. Come stanno davvero le cose?
“I romani sanno quello che abbiamo fatto: strade, nuove scuole e parchi, palestre, i nuovi bus e tutti i servizi che abbiamo aumentato. Non credo siano interessati a tornare ad un passato in cui i lavori, quando venivano fatti, erano fatti male e le aziende venivano spolpate come è successo con Atac. L’abbiamo ereditata con un debito di 1,3 mld di euro e, nonostante questo, siamo riusciti a salvarla dal fallimento, mantenendola pubblica e tutelando 12 mila posti di lavoro. Ed ora abbiamo oltre 900 nuovi bus su strada, una società che per 2 anni consecutivi ha chiuso i bilanci in positivo, ed è tornata ad assumere, 800 persone tra nuovi autisti e operai. È un risultato senza precedenti se pensiamo a come l’avevano ridotta”.

Dagli ultimi sondaggi sul voto la sindaca appare in netta ripresa ma la notizia sui media viene ignorata o relegata a un trafiletto. Come se lo spiega?
“Nei sondaggi stiamo crescendo giorno dopo giorno, mentre gli altri calano. Avevano provato a raccontare una storia diversa, a dire che ormai il risultato era segnato, così da condizionare gli indecisi. Ma non ci sono riusciti: nonostante le frottole che leggiamo su alcuni media, i romani sanno che Virginia Raggi sta facendo rinascere questa città”.