Si arena l’assunzione di 6mila medici e scatta lo sciopero. Si prevede l’adesione di oltre 200 medici. Domani 2 milioni di esami e visite a rischio

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Momenti di fibrillazione per il personale ospedaliero. I medici scenderanno domani in piazza per protestare contro il Governo e le decisioni prese sulla sostenibilità del servizio sanitario nazionale. Si prevede l’adesione di circa 220 mila tra ospedalieri, medici ambulatoriali e di base, con il sostegno dichiarato di Fnomceo, la federazione degli Ordini provinciali. Ma la situazione è se vogliamo aggravata dall’ultima decisione del Governo di bloccare l’intervento, inizialmente programmato all’interno della Manovra, che avrebbe sbloccato l’assunzione di 6 mila tra medici e infermieri. L’intenzione era quella di rimpolpare gli organici messi a dura prova dall’applicazione della direttiva europea su turni di lavoro (non più di 8 ore consecutive, intervallo di undici ore tra l’uno e l’altro). Sembra che il ministero dell’Economia non abbia ritenuto fattibile anticipare i 300-400 milioni previsti. Ma si conta di trovare le risorse necessarie al prefezionamento dell’operazione andando a pescare altrove.