Si può fare di più. Torna l’sms solidale per aiutare le zone colpite dal sisma: ecco come fare

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Il centro Italia è in ginocchio, devastato. Alcuni paesi sono scomparsi, distrutti dalla forza possente del terremoto. Le due forti scosse del 26 ottobre e quella fortissima delle 7.40 di ieri hanno provocato migliaia di crolli in decine e decine di comuni tra Marche e Umbria e lasciato migliaia di sfollati.

La Protezione Civile ha deciso quindi di riattivare il numero solidale 45500, attivato subito dopo il terremoto del 24 agosto. Il sistema è sempre lo stesso:

“Grazie al protocollo d’intesa esistente tra Dipartimento della Protezione Civile e operatori di telefonia fissa e mobile, tramite gli operatori Tim, Vodafone, Wind, H3G, Poste mobile e Fastweb è possibile donare due euro inviando un sms solidale o per gli operatori di linea fissa effettuando una chiamata al numero 45500”, fanno sapere dalla Protezione Civile.

Anche in questo caso la Protezione Civile ha precisato che le donazioni saranno trasferite dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.

Tantissimo è stato fatto con la prima ondata di donazioni – al 9 ottobre, giorno in cui è stata chiusa l’iniziativa, sono stati raccolti oltre 15 milioni di euro – e molto altro dovrà essere fatto dopo questa nuova e violenta scossa.