Rientrati in aula oltre 5,6 milioni di alunni. Conte: “E’ il cuore pulsante del nostro Paese”.

dalla Redazione
Politica

Sono oltre 8,3 milioni le studentesse e gli studenti rientrati quest’anno tra i banchi: 7.507.484 negli istituti statali, ai quali si aggiungono i circa 860 mila delle paritarie. In particolare, con la ripartenza di oggi e la riapertura nella maggior parte delle regioni, oltre 5,6 milioni di alunne e alunni hanno ripreso le lezioni nel sistema scolastico italiano. Oggi pomeriggio a partire dalle 16.30 la Scuola primaria “Guido Negri” di Vò Euganeo, in provincia di Padova, ospiterà “Tutti a Scuola”, l’annuale cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico. Alcune delegazioni di studentesse e studenti, in rappresentanza delle scuole di tutta Italia, celebreranno insieme al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e alla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, il ritorno fra i banchi. Una cerimonia che sarà trasmessa in diretta su Rai Uno.

“Rivolgo un saluto a tutti Voi, ragazze e ragazzi, insegnanti, dirigenti, personale scolastico, genitori. Sarà un momento di intensa emozione. Così, almeno, è stato per me ogni primo giorno di scuola. E’ un’emozione che vivrò anche io, da capo di un Governo che nei mesi scorsi ha lavorato per un ritorno in classe in sicurezza, ma anche da padre di un figlio che si accinge anche lui a tornare a scuola”. E’ quanto ha detto il premier, Giuseppe Conte, in un videomessaggio dedicato all’avvio dell’anno scolastico.

“La scuola – ha aggiunto il presidente del Consiglio – è il cuore pulsante del nostro Paese, è un luogo di accoglienza particolarmente prezioso: accoglie Voi ragazzi, vi stimola e accompagna nei processi di crescita personale e culturale. Nella scuola si concentrano tutti i progetti di un futuro migliore. Tornate a scuola non solo per imparare le nozioni che troverete nei libri di testo, ma imparate a comunicare meglio, a dialogare e a confrontarVi con chi la pensa diversamente. La scuola vi consente di rafforzare il vostro bagaglio di conoscenze e di esperienze, e di coltivare i sogni che realizzerete quando sarete donne e uomini adulti”.

“La scuola – ha detto ancora Conte nel videomessaggio – vi offre inoltre la possibilità di rafforzare la vostra coscienza critica. Vi aiuta a comprendere che, prima di ogni altra cosa, viene il rispetto della persona, della sua dignità, anche a prescindere dalle sue idee e convinzioni. E’ il luogo che vi fa capire che la forza vera è quella che combatte ogni forma di sopruso e di ingiustizia. Non quella che si nasconde nell’indifferenza o, peggio, sfocia nella violenza”.

“E’ per tutte queste ragioni che il questo rientro in classe è importante. Ci saranno difficoltà e disagi – ha aggiunto il presidente del Consiglio -, soprattutto all’inizio. La scuola peraltro sconta carenze strutturali che ci trasciniamo da anni, aggravate dall’attuale pandemia. Ma voi dovrete fare la vostra parte, dovete impegnarvi a rispettare le regole di cautela che vi consentiranno di tutelare la vostra salute e la salute delle persone che amate e che vi amano”.

“Un saluto anche agli insegnanti – ha detto ancora Conte -: avete fatto uno sforzo straordinario in questi mesi di lockdown, continuando a fare lezione con la didattica a distanza. Non affatto era facile, eppure avete svolto un grandissimo lavoro. E per questo vi siamo grati. Ringrazio anche le famiglie, le mamme e i papà che hanno già fatto molti sacrifici. E grazie anche ai dirigenti e a tutto il personale della scuola. In questi mesi estivi non vi siete fermati un attimo. Avete lavorato tanto per essere pronti per la riapertura e per accogliere degnamente i nostri ragazzi”.

“Saremo con tutti Voi – ha concluso il premier -, saremo al vostro fianco e continueremo a esserlo anche nei prossimi giorni, nei prossimi mesi. Cari studenti: Vi auguro di affrontare e vivere un anno scolastico con fiducia ed entusiasmo. Impegnatevi nello studio migliorerete voi stessi”.

“Gli studenti hanno tanta voglia di tornare in classe e riappropriarsi della socialità. Questo sarà un anno complesso, lo sappiamo, ma abbiamo lavorato tanto e costruito una strategia di prevenzione che funzionerà se ognuno farà responsabilmente la propria parte. Essere a Vò è un segnale importante per un territorio che ha sofferto ma che non ha mai abbandonato gli studenti. Sarà una bellissima giornata” ha detto a Unomattina la Ministra Lucia Azzolina.