Siamo in piena emergenza Covid, ma nella Lega pensano solo alle elezioni. Dopo Salvini pure Giorgetti ora chiede il voto anticipato al 2022

dalla Redazione
Politica

“A mio giudizio, dovremmo votare nel 2022 dopo aver rieletto Mattarella”. E’ quanto afferma il vice segretario della Lega, Giancarlo Giorgetti, nelle pagine del nuovo libro di Bruno Vespa Perché l’Italia amò Mussolini (e come ha resistito alla dittatura del virus). “La cosa migliore sarebbe rieleggere Mattarella – aggiunge l’esponente del Carroccio -, con l’intesa che possa presto riallineare il Parlamento all’ultimo referendum costituzionale. In questo modo il suo successore verrebbe eletto dal Parlamento rinnovato di 600 membri. E’ assurdo che un corpo elettorale delegittimato di 1000 componenti elegga un capo dello Stato destinato a restare in carica sette anni”. Sempre parlando dell’elezione del Capo dello Stato, Giorgetti sottolinea come su questo terreno il centrodestra, che con la maggioranza dei delegati regionali è molto competitivo, vuole giocarsi fino in fondo la sua partita. “Abbiamo il 46 per cento del corpo elettorale. E se troviamo una personalità che possa prendere voti anche dall’altra parte – aggiunge -, con lo scrutinio segreto possiamo farcela”.