Simest è da sempre dalla parte delle imprese italiane che operano anche all’estero. Liquidità immediata, anche a fondo perduto

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Salgono – e in qualche caso raddoppiano – i nuovi importi massimi dei Finanziamenti per l’internazionalizzazione che SIMEST eroga su risorse pubbliche gestite per conto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. La società che, con SACE, costituisce il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti scocca quindi un’altra freccia del suo arco a supporto delle imprese italiane che operano anche all’estero, aumentando la potenza di fuoco dei suoi strumenti agevolati per aiutarle a ripartire e a rafforzarsi nel mondo.

Già nelle scorse settimane sono state rese pienamente operative altre due importanti novità: l’assenza per tutto il 2020 dell’obbligo di prestazione di garanzie per accedere al finanziamento e la possibilità di chiedere fino al 40% del finanziamento a fondo perduto (per un importo massimo a fondo perduto di 100mila euro), con il resto della cifra da restituire comunque a media-lunga scadenza e a tasso agevolato (pari a luglio allo 0,085% annuo).

Ma le novità non si esauriscono certo con i nuovi massimali: parallelamente a questa misura, viene riparametrato l’importo massimo concedibile ad una percentuale maggiore rispetto ai limiti dimensionali delle aziende (fatturato o patrimonio netto a seconda dello strumento), consentendo l’accesso ad un maggiore importo finanziabile e rendendo, di fatto, gli strumenti più allettanti anche per le MidCap e le grandi aziende.

Inoltre, entro l’estate è attesa l’estensione dell’operatività dei finanziamenti anche a progetti intra UE e l’ampliamento delle spese e della tipologia di imprese finanziabili. Di seguito – strumento per strumento – i nuovi importi massimi che da oggi le imprese possono richiedere a SIMEST:

Patrimonializzazione: raddoppia da 400 mila a 800 mila euro il tetto di questo finanziamento dedicato alle imprese che esportano e che rispetto agli altri non ha una destinazione d’uso specifico. Lo strumento si trasforma quindi in una vera e propria iniezione di liquidita a medio-lungo termine (6 anni di cui 2 di pre-ammortamento).

Fiere, Mostre e Missioni di Sistema: sale da 100 a 150 mila euro il massimale per coprire fino al 100% le spese preventivate per area espositiva, spese logistiche, spese promozionali e spese per consulenze connesse alla partecipazione a fiere/mostre internazionali incluse le missioni di sistema promosse da MISE e MAECI e organizzate da ICE Agenzia, Confindustria e altre istituzioni e associazioni di categoria.

Studi di fattibilità: questo strumento, che copre fino al 100% le spese connesse alla redazione di studi di fattibilità collegati a investimenti produttivi o commerciali all’estero, vede l’importo massimo salire da 150 mila a 200 mila euro per studi collegati a investimenti commerciali, e da 300 mila a 350 mila euro per studi collegati a investimenti produttivi.

Inserimento Mercati Esteri: ben 4 milioni di euro – rispetto ai precedenti 2,5 milioni – possono essere richiesti a SIMEST per coprire le spese per la realizzazione di un ufficio, show room, negozio o corner o centro di assistenza post vendita all’estero e relative attività promozionali.

E-Commerce: le imprese che vogliono sfruttare le potenzialità del commercio elettronico si possono rivolgere a SIMEST per coprire le spese relative o alla realizzazione di una piattaforma informatica finalizzata all’e-commerce o di adesione a un marketplace finalizzato al commercio elettronico fornito da soggetti terzi. L’importo massimo finanziabile passa da 300mila a 450 mila euro per la realizzazione di una piattaforma propria e da 200 mila a 300 mila euro per l’utilizzo di un marketplace fornito da soggetti terzi

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Garantisti con tutti tranne che con Grillo

Se pensate che la bava alla bocca dei peggio giustizialisti sia vergognosa date prima un’occhiata al veleno dei meglio garantisti, di destra e di sinistra, difensori a oltranza della nipote di Mubarak e sostenitori di partiti dove più delinquenti arrestano più ne arrivano, e non

Continua »
TV E MEDIA