Sindaco di Rieti grida: “Boia chi molla”. Fa discutere il suo comizio elettorale. VIDEO

Sindaco di Rieti
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti durante un comizio elettorale si è lasciato andare a un grido fascista che farà sicuramente discutere gli ambienti politici e non solo.

Sindaco di Rieti grida: “Boia chi molla”

Il sindaco uscente di Rieti Antonio Cicchetti nel comizio elettorale del suo vice Sinibaldi, si è lasciato scappare uno slogan particolare e polemico. “Dobbiamo andare avanti al grido di battaglia, che è sempre il solito: boia chi molla”.
A parlare il 7 maggio mattina, nella sala dei Cordari a Rieti, è appunto il sindaco uscente Antonio Cicchetti, passato dal Movimento sociale italiano a Forza Italia. Cicchetti sostiene anche che le elezioni sono come una guerra. “Il nemico non è mai morto – dice – mentre noi lavoriamo qui loro stanno lavorando altrove”. Ancora: “Non abbassiamo la guardia, l’entusiasmo serve a darci gagliardia nell’azione, ma non sottovalutiamo mai chi sta dall’altra parte”. Cicchetti, nel comizio elettorale, le elezioni ci saranno a giugno, sostiene il suo vice Daniele Sinibaldi, esponente di Fratelli d’Italia.

Fa discutere il suo comizio elettorale. VIDEO

Lo slogan del sindaco uscente Cicchetti farà sicuramente discutere negli ambienti politici in generale ma anche in Fratelli d’Italia proprio quando Giorgia Meloni dichiarava che “Il saluto romano è antistorico”, in occasione della commemorazione di Ramelli. Pochi mesi fa, scoppiato lo scandalo della lobby nera, aveva inoltre affermato: “In Fratelli d’Italia non c’è spazio per nostalgici, razzisti e antisemiti. Utili idioti della sinistra”.