Slitta a domani l’incontro tra Conte e Juncker. Salvini: “Non prendiamo lezioni. Chi parla a nome dell’Europa ha danneggiato l’Italia”

dalla Redazione
Politica

E’ slittato a domani l’incontro tra il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, e il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte , inizialmente annunciato per questa sera a Palazzo Chigi. L’incontro si terrà domani mattina alle 9. La ragione del cambio di agenda, riferiscono fonti della Commissione Ue, è di natura tecnica: Juncker in mattinata si trovava in Germania, a Saarbrucken, dove ha visitato il Parlamento regionale e ha incontrato le autorità locali. Ma il suo volo per l’Italia ha avuto dei problemi tecnici ed è stato rinviato alla tarda serata, ha spiegato la portavoce. Il resto del programma di Juncker a Roma rimane invariato.

Intanto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulle parole del presidente della Commissione Ue ieri a Che tempo che fa, ha detto: “lezioni da chi ci ha portato non solo come Italia, ma come continente europeo, a essere fermi, gli italiani non ne prendono”. “L’Europa – ha aggiunto il leader della Lega – di sicuro in questi anni non ha aiutato l’Italia, anzi ha danneggiato l’Italia. Fortunatamente il 26 maggio gli italiani potranno dare una bella ventata di nuovo anche a Bruxelles e a Strasburgo, perché chi parla a nome dell’Europa ha danneggiato l’Italia, gli italiani, le banche, il sistema produttivo”.

Domani, oltre al premier italiano Conte, il presidente della Commissione Ue Juncker incontrerà al Quirinale anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e l’ex capo dello Stato Giorgio Napolitano.