Slittano ancora i tempi per l’età della pensione, sale a 66 anni e sette mesi. Dal 2016 bisognerà aspettare quattro mesi in più per ricevere l’assegno di anzianità

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Slittano ancora i tempi per andare in pensione. Dal primo gennaio 2016 bisognerà aspettare quattro mesi in più per ricevere l’assegno di anzianità. Dal prossimo anno e fino al 2018 gli uomini andranno in pensione a 66 anni e sette mesi. Le donne del settore privato a 65 anni e sette mesi; le lavoratrici autonome a 66 anni e un mese. Le dipendenti pubbliche, invece, alla stessa età degli uomini. La pensione anticipata dal 2016 rispetto all’età di vecchiaia si potrà percepire con 42 anni e 10 mesi se uomini e 41 anni e 10 mesi se donne. La circolare dell’Inps chiarisce quanto contenuto nel decreto del ministero dell’Economia che fissava in 4 mesi l’aumento dei requisiti per l’accesso alla pensione in relazione all’incremento della speranza di vita.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Adesso basta errori sul virus

Cantano vittoria come se avessero ottenuto chissà cosa, ma l’Italia che comincia a riaprire dal 26 aprile non è un successo delle destre. Con le solite balle a uso elettorale, Salvini & company da ieri stanno ingolfando i social per intestarsi il ritorno alla normalità

Continua »
TV E MEDIA