Soldi, viaggi, orologi e vacanze. Regali che secondo la Procura erano tangenti. E Formigoni rischia un altro processo

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

I guai per Roberto Formigoni girano tutti intorno alla gestione della sanità regionale. Ed ecco spuntare nuove ombre su “celeste” visto che secondo la Procura di Milano avrebbe ricevuto la “somma complessiva di 447.000”, tra “contanti”, orologi di lusso, spese per viaggi tra il Sudafrica e la Croazia e il “noleggio” di jet e barche, dall’intermediario ed ex consigliere regionale lombardo Massimo Gianluca Guarischi, già condannato a 5 anni di carcere per il presunto giro di mazzette nella sanità lombarda. L’accusa è quella di corruzione. Si tratta di una nuova inchiesta che si aggiunge a quella riguardante il caso Maugeri dove Formigoni è imputato assieme, tra gli altri, al presunto faccendiere Pierangelo Daccò.

LE INDAGINI
La Procura ha chiuso le indagini, in vista della richiesta di processo, a carico dell’ex Governatore lombardo, dell’imprenditore Giuseppe Lo Presti (che sarebbe il presunto corruttore), dell’ex dg della sanità lombarda Carlo Lucchina (tentato abuso), dell’ex assessore lombardo alla Sanità Luciano Bresciani (tentato abuso d’ufficio), di Paolo Alli (tentato abuso), ex sottosegretario alla Presidenza della Regione, e di Simona Mariani (corruzione), ex dg dell’ospedale di Cremona. Secondo l’accusaipotizzata Formigoni avrebbe accettato la “promessa della somma complessiva di 900mila euro” in relazione a due forniture “dell’apparecchiatura diagnostica acceleratore lineare ‘Vero’” all’ospedale di Cremona e all’Istituto dei Tumori (che non andò in porto), impegnandosi però per sbloccare gli stanziamenti regionali nel 2012. In cambio di cotanto impegno l’allora Presidente della Regione avrebbe ricevuto dal consigliere regionale Guarischi, che curava i contatti con l’imprenditore della sanità Lo Presti, quasi 450mila euro. Formigoni, tra l’altro, avrebbe incassato, secondo i pm, tranche in contanti da 95mila e 85mila euro e si sarebbe fatto regalare un “orologio in acciaio Bulgari” da oltre 3mila euro. Ma c’è di più. Perché Guarischi avrebbe pagato per il Governatore anche i noleggi di aerei “privati”, elicotteri e barche per una serie di vacanze in varie mete, tra cui la Croazia.

LA DIFESA
“Le migliaia di pagine depositate ieri dalla Procura sono, per quanto mi riguarda, l’estratto del nulla”, attacca a tutto campo per difendersi Formigoni, con una nota. “Non c’è una sola parvenza di prova, nulla di nulla. Tutti i presunti addebiti a mio carico sono stati spiegati e rispiegati da me: esistono copie di assegni di versamenti da me effettuati, non ho ricevuto un solo euro, non c’è nessuna dimostrazione di versamenti a me. Si tratta della solita inchiesta che ha unicamente motivazioni politiche”, continua l’attuale parlamentare del Nuovo centrodestra, “L’affronterò come sempre dimostrando la mia completa innocenza”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Adesso basta errori sul virus

Cantano vittoria come se avessero ottenuto chissà cosa, ma l’Italia che comincia a riaprire dal 26 aprile non è un successo delle destre. Con le solite balle a uso elettorale, Salvini & company da ieri stanno ingolfando i social per intestarsi il ritorno alla normalità

Continua »
TV E MEDIA