Sollecito a processo per il “Patto d’onore”. Nel mirino il libro scritto dal ragazzo. Accusato di diffamazione del magistrato di Perugia Mignini. E vilipendio delle forze di polizia

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Il libro scritto da Raffaele Sollecito finisce nel mirino della magistratura. Il volume, intitolato “Patto d’onore: i miei giorni all’inferno e ritorno con Amanda Knox” contiene alcuni passaggi che faranno finire a processo il giovane. In particolare, Sollecito è accusato di diffamazione del magistrato di Perugia Giuliano Mignini e di vilipendio nei confronti delle forze di polizia. Accuse legate ad alcuni passaggi specifici del volume, in cui racconta le vicende giudiziarie in cui è stato coinvolto a partire dal novembre 2007, quando fu scoperto il cadavere di Meredith Kercher. Sollecito ha respinto in aula le accuse, di fronte al giudice per l’udienza preliminare. In tribunale anche l’avvocato Mignini, che ha coordinato le indagini sul caso Meredith e ha querelato Sollecito.