Sondaggi: M5s ancora in forte crescita con Conte leader, il Partito Democratico cala anche con Letta e la Lega è ancora primo partito

sondaggi politici m5s GIUSEPPE CONTE
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Pd ancora in forte calo nei sondaggi, anche se si intravedono i primissimi effetti della nomina di Enrico Letta. Con un rimbalzo dei dem a scapito di Azione e +Europa. Questo emerge dalla Supermedia settimanale elaborata da YouTrend per AGI. Alla flessione del Nazareno fa da riscontro la crescita di M5s che comunque non compensa la discesa complessiva dei ‘giallorossi’.

Sondaggi: M5s ancora in forte crescita con Conte leader

Sul fronte del centrodestra, la Lega perde due decimi di punto, mentre Fratelli d’Italia li guadagna. Nel dettaglio, il Carroccio si conferma primo partito con il 23,3% (-0,2) e precede il Pd al 17,9% (-1,3), FdI al 16,9% (+0,2), M5s al 16,6% (+1,8), Forza Italia all’8,1% (+0,1). Il centrodestra, nel suo complesso cresce di 0,1 punti, portandosi al 49,4%, mentre i giallorossi arretrano di 0,7 punti, al 36,5%.

  • SUPERMEDIA LISTE Lega 23,3 (-0,2) Pd 17,9 (-1,3) FdI 16,9 (+0,2) M5s 16,6 (+1,8) Forza Italia 8,1 (+0,1) Azione 3,1 (-0,8) Italia Viva 2,9 (=) Sinistra Italiana 2,3 (nd)* Art.1-MDP 2,1 (nd)* +Europa 1,9 (-0,3) Verdi 1,4 (-0,2)
  • SUPERMEDIA AREE PARLAMENTO Maggioranza Draghi 77,0 (-1,8) di cui: – giallorossi (Pd-M5s-Mdp) 36,5 (-0,7) – centrodestra (Lega-FI-Toti) 32,5 (-0,1) – centro liberale 7,9 (-1,1) Opposizione dx (FdI) 16,9 (+0,2) Opposizione sx (Si) 2,1 (nd)
  • SUPERMEDIA COALIZIONI POLITICHE 2018 Centrodestra 49,4 (+0,1) Centrosinistra 25,8 (-2,3) M5s 16,6 (+1,8) Leu 4,3 (+1,1) Altri 3,9 (-0,6)

Ma le elezioni si decideranno anche in base alla legge elettorale. Una simulazione di Youtrend di cui parla oggi Il Fatto Quotidiano dice che il centrodestra vincerebbe le elezioni sia con l’attuale legge (il Rosatellum) che con il Mattarellum. La simulazione di Youtrend ha incrociato i dati degli ultimi sondaggi con il sistema di voto utilizzato per le elezioni del 1994, del 1996 e del 2001.  Ovvero proprio il Mattarellum, ideata dall’oggi presidente della Repubblica, che fu chiamata così da Giovanni Sartori. Al quale non piaceva perché era come un minotauro: corpo proporzionale e testa maggioritaria.

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Come finiscono le elezioni con il Rosatellum e il Mattarellum: gli scenari di Youtrend

Nel Mattarellum il 75% dei parlamentari viene eletto nei collegi uninominali, il restante 25% con le liste (bloccate) proporzionali. Se si votasse oggi i risultati sarebbero questi. Nel primo scenario, con un centrodestra unito e un centrosinistra separato dal M5s, Salvini, Meloni e Berlusconi porterebbero a casa l’80% dei seggi.  Sfiorando l’80% sia alla Camera (318 su 400) che al Senato (159
su 200), facendo il pieno nei collegi uninominali.

Nel secondo scenario si prevede la sfida del centrodestra contro il centrosinistra alleato del M5s ma senza Azione, Italia Viva e Più Europa.  Anche in questo caso il centrodestra supererebbe il 60% dei seggi sia alla Camera (250 su 400) che al Senato (123 su 200). E sfiorerebbe i due terzi di parlamentari necessari per cambiare la Costituzione. Il terzo scenario invece prevede una situazione di bipolarismo perfetto, con il centrodestra da una parte e tutti gli altri dall’altra. In questo caso alla Camera il centrodestra avrebbe 201 seggi contro i 187 del centrosinistra. Invece al Senato la situazione si ribalterebbe con 100 seggi al centrosinistra e 93 al centrodestra. Ma pare piuttosto difficile vedere il M5s e il partito di Renzi insieme alle elezioni.