Sono 279 i medici morti a causa del Covid. Cento nella seconda ondata. Anelli (Fnomceo): “Ogni morte rappresenta per noi una doppia sconfitta. Accelerare il processo di vaccinazione”

Medici Coronavirus
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Salgono a cento i medici trascinati via dalla seconda ondata di Covid-19: le ultime vittime sono Maurizio Gasparini, internista in pensione ora attivo come Odontoiatra, di Verbano Cusio Ossola, e Vincenzo Scarabeo, fisiatra di Isernia. A darne oggi comunicazione alla Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, i presidenti dei relativi Ordini, Daniele Passerini e Fernando Crudele. Ieri, il nuovo anno si era aperto con la notizia della Enrico Pansini, medico di famiglia e cardiologo di Molfetta (Bari) e Gilberto Forioli, medico di medicina generale e specialista in oftalmologia, di Brescia. Salgono così a 279 i medici caduti in Italia dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus.

“Penso che si debba accelerare il processo di vaccinazione di tutti i medici – ha detto il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli -, compresi i medici convenzionati e i liberi professionisti, tra cui gli Odontoiatri. Il vaccino rappresenta oggi il più potente Dpi, dispositivo di protezione individuale, e va fornito a tutti i medici, che hanno pagato il prezzo più alto in questa pandemia. Ogni morte rappresenta per noi una doppia sconfitta: un annientamento a livello umano, per il dolore che sempre la accompagna, e una perdita per tutto il Servizio sanitario nazionale. Sinora il sistema di sicurezza non ha protetto adeguatamente gli operatori sanitari: riponiamo adesso le nostre speranze nel vaccino, arma che veramente può sconfiggere il virus. Ribadiamo la disponibilità dei Medici e degli Odontoiatri a ricevere il vaccino e a somministrarlo. Questa disponibilità va ora recepita, in modo da poter moltiplicare i punti di vaccinazione e, di conseguenza, di aumentare in maniera esponenziale il numero dei vaccinati”.