Il sospetto dei Cinque Stelle. La manina della Lega dietro la nomina della Bugno nel Cda dell’Agenzia Spaziale Italiana

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La scelta del Ministro dell’Economia, Giovanni Tria, di indicare la sua consigliera Claudia Bugno nel cda dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) sta facendo storcere il naso al Movimento 5 Stelle che sospetta ci sia lo zampino del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, il leghista Giancarlo Giorgetti. Infatti il braccio destro di Matteo Salvini è titolare della delega all’aerospazio, mentre il ministero a cui spetta la vigilanza sull’Asi è quello dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, guidato da un altro leghista, Marco Bussetti. E il tempismo con cui la Bugno ha ritirato al sua disponibilità a ricoprire il ruolo di consigliere di amministrazione in Stmicroelectronics (società controllata al 50% dal ministero dell’Economia ,a cui spetta la nomina di una parte dei membri del cda) per andare ricoprire la stessa carica in seno all’Agenzia Spaziale Italiana ha fatto drizzare le orecchie a diversi esponenti del Movimento 5 Stelle. Attualmente l’Asi è guidata da un commissario straordinario, Piero Benvenuti, e da un subcommissario, Giovanni Cinque, nominati lo scorso 14 novembre su proposta del ministro Bussetti, con un decreto del presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte. Due nomine approvate dalla sezione di Controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio della Corte dei Conti, il 21 novembre del 2018.

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