Sostegno di Grillo a Conte e Di Maio: avanti così. Ieri l’incontro all’evento dell’Agenzia delle dogane in un clima molto disteso

dalla Redazione
Politica
CONTE GRILLO

Si è affacciato pure Beppe Grillo. alla presentazione del Libro blu dell’agenzia delle Dogane e Monopoli, diretta da Marcello Minenna. Il cofondatore del Movimento Cinque Stelle era tra il pubblico, seduto accanto a Goffredo Bettini, l’eminenza grigia di Nicola Zingaretti. Un’occasione per incontrare anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, presenti all’appuntamento come pure la presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati e il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. E proprio con l’ex capo politico dei Cinque Stelle, Grillo si è intrattenuto a lungo per una chiacchierata, insieme al premier Conte.

“Grandi, continuate così”, ha detto loro il fondatore del M5S. E anche il padrone di casa si lascia scappare una battuta: “Mi ha detto che a causa del lockdown è rimasto senza lavoro e mi ha chiesto se potesse venire a lavorare con noi nell’area sequestri – sorride Minenna -. Lo vedrei benissimo all’aeroporto di Fiumicino”. Poi tutti insieme, in posa per la foto di gruppo di rito. “Se ho parlato con Grillo? Certo, la mascherina non impedisce…”, ha scherzato il premier dopo la cerimonia, rilanciando sulla “realizzazione di zone economiche speciali e zone franche doganali”, considerandole “uno strumento efficace per attrarre investimenti e sviluppo” e “per incoraggiare le imprese virtuose a investire in Italia, grazie ad agevolazioni fiscali e a semplificazioni amministrative”. Poi è il turno del ministro Di Maio: “Oggi (ieri, ndr) a Roma una piacevole chiacchierata con Beppe. Abbiamo tante nuove idee da concretizzare, tante battaglie da vincere per i cittadini. E non ci fermeremo. Il MoVimento ha bisogno di tutti. Noi ci siamo, ci siamo sempre stati e ci saremo”.

TOUR DE FORCE. Poi l’ex capo politico M5S, si è rituffato nella campagna referendaria per il Sì alla riforma del taglio dei parlamentari dal 945 a 600 sulla quale saranno chiamati ad esprimersi i cittadini i prossimi 20 e 21 settembre. Uno dei cavalli di battaglia del Movimento sul quale il ministro degli Esteri si sta impegnando allo spasimo. Come dimostra, oltre ai numerosi passaggi televisivi, il fitto calendario di eventi pubblici programmati in questi giorni e che, fino a lunedì 14 settembre lo vedrà impegnato, dall’Emilia Romagna alla Puglia, in ben undici comizi per sostenere le ragioni del Sì al taglio dei parlamentari. Un tour de force che inizierà ieri nelle Marche, a San Benedetto del Tronto prima e proseguito a Macerata.

Oggi, invece, sarà la volta di Emilia Romagna, a Faenza, e della Toscana. Dove Di Maio farà tappa a Cascina (alle 16) e a Viareggio (alle 18). Mentre la domani la giornata sarà dedicata interamente al Mezzogiorno, con quattro appuntamenti distribuiti tra la Puglia e la Basilicata: a San Vito dei Normanni (alle 11.30), Ginosa (alle 15.30), Matera (alle 17), Adelfia (alle 19) e, per finire, ad Andria (alle 21). Lunedì, sarà infine la volta del Lazio con appuntamento unico a Civitavecchia (alle 19.30). Insomma, se c’è un leader che ci sta mettendo la faccia, spendendosi in prima persona e senza risparmiarsi per le ragioni del Sì al referendum, è certamente Di Maio. Su questo non ci sono dubbi.