Mentre Conte combatte sul tavolo europeo nellโinteresse degli italiani, i sovranisti gli remano contro. Sembra proprio che la trattativa sui recovery fund oltre a mostrare lo scollamento tra i diversi Paesi membri, con lโassurda querelle tra frugali e non, stia portando a galla tutti i controsensi del presunto nazionalismo allโitaliana di Matteo Salvini e Giorgia Meloni che a parole mettono gli italiani al primo posto mentre nei fatti sembrano agire diversamente. Giร perchรฉ mettere i bastoni tra le ruote al premier Giuseppe Conte significa danneggiare i cittadini. Eppure รจ proprio quello che รจ successo in piรน occasioni, una su tutte il 15 maggio scorso quando Lega e Fratelli dโItalia al Parlamento Europeo si sono astenute sulla risoluzione sul recovery fund che tanto servirebbe allโItalia per ripartire. โIo tifo Italia, ma vedere ministri in Europa con il cappello in mano a chiedere quello che รจ nostro รจ indegnoโ e โse alla fine della trattativa gli italiani avranno meno di quello che versano, oltretutto con il vincolo, il cosiddetto freno di emergenza, sarร una grande fregaturaโ รจ tornato a ribadire ieri il Capitano che, sul tema, รจ un disco rotto. Lo sa bene lโeuroparlamentare grillino, Dino Giarrusso, che ha risposto affermando che โquando sono in imbarazzo, Salvini e Meloni si comportano come quegli studenti che prendono 3 nel compito in classe perchรฉ scrivono un testo che รจ fuori tema. I cittadini non si bevono i loro diversivi. Salvini e Meloni dicano chiaramente a tutti gli italiani se nella partita europea stanno dalla parte di Conte o di Rutte, se tifano per unโEuropa piรน giusta e solidale o se invece spalleggiano per chi vuole distruggere il sogno europeo. Tutta Italia tifa Conte, Meloni e Salvini per chi tifano?โ. Ben piรน pragmatica la Meloni che, dopo mesi di ostruzionismo, ci ha ripensato. La giravolta arriva proprio quando lโaccordo sembra dietro lโangolo e con esso la vittoria del premier Conte. Cosรฌ, salendo sul carro del vincitore, la leader sovranista ha dichiarato: โFratelli dโItalia antepone sempre lโinteresse della Nazione a quello della fazione, soprattutto quando il Governo italiano – da chiunque sia guidato – รจ chiamato ad affrontare difficili sfide internazionaliโ. Per questo โnel complesso negoziato europeo sul Recovery Fund abbiamo chiesto in Parlamento al premier Conte di giocare in attacco, perchรฉ senza lโItalia non cโรจ lโUe e non puรฒ esserci accordoโ e โse il Presidente del Consiglio difenderร fino in fondo gli interessi del popolo italiano, sappia che ci troverร al suo fiancoโ. Parole che, perรฒ, restano inspiegabili alla luce del fatto che quando serviva davvero, ossia allโEuroparlamento, gli uomini della Meloni si sono sempre accodati alle posizioni della Lega.
LO STRANO APPOGGIO DI ORBAN.ย Che tra i nemici dellโItalia ci sia spesso e volentieri il leader ungherese, Viktor Orbร n, รจ cosa nota. Per questo qualcuno potrebbe sorprendersi per lโappoggio che il premier di Budapest ha dato allโItalia sulla partita dei recovery fund. Ma la realtร รจ che lโastuto politico ha colto lโoccasione per portare acqua al suo mulino scagliandosi contro il premier olandese Mark Rutte per quello che, come da lui stesso affermato, รจ un tentativo per โcreare un meccanismo che gli permetta di influenzare e di controllare come i Paesi mediterranei spendono i soldiโ. In altre parole un sistema per tenere sottโocchio lo stato di diritto in chiave di erogazione dei fondi comunitari che finirebbe per danneggiare la sua Ungheria spesso nel mirino di Bruxelles per le violazioni dei diritti umani. Per questo Orbร n ha detto che Rutte โci sta attaccando duramente e ha fatto capire che visto che lโUngheria non rispetta lo Stato di diritto deve essere punita finanziariamenteโ. Insomma motivi tuttโaltro che altruistici che trovano conferma anche nel fatto che per esprimere solidarietร agli italiani ha inviato un sms a Salvini e non al premier Conte come sarebbe lecito aspettarsi. Del resto questโultimo in passato si รจ detto dโaccordo sui controlli per il rispetto dei diritti civili mentre il Capitano ha sempre sostenuto lโamico di Visegrad. Un assist che il leghista non si รจ fatto sfuggire perย lโennesima polemica politica affermando: โOrban รจ con lโItalia, gli amici di Conte e del Pd noโ.