Spaccio di droga e sfruttamento della prostituzione, raffica di arresti tra Bologna e Milano. Gli stupefacenti partivano dal Marocco e arrivavano in Emilia Romagna

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Complessivamente sono una cinquantina le persone arrestate in un’operazione condotta dalle squadre mobili di Milano, Lecco e Bologna. L’operzione denominata “Rexton” ha messo in scacco un’organizzazione ritenuta responsabile di reati quali lo sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione e il traffico di sostanze stupefacenti. La maggior parte degli arresti tra Milano e Bologna.

La Polizia ha sequestrato denaro contante per un totale di circa 37mila euro. Alla maxi operazione hanno partecipato anche le squadre mobili di Firenze, Como, Ascoli Piceno, del Commissariato di Polizia di Monza e con l’ausilio di equipaggi RPCL, unità cinofila antidroga, Polizia Scientifica e personale della seconda Sezione Divisione del Personale.

A Bologna la polizia ha sgominato due diverse organizzazioni di marocchini e albanesi che gestivano il traffico di
cocaina e hashish. La droga, importata dal Marocco, veniva distribuita in Emilia Romagna e nel Lazio. Ricostruite le rotte del narcotraffico che partiva dal nord Africa attraverso corrieri che trasportavano la droga a bordo di camion via terra attraverso la Spagna.

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