Spread oltre 220, Borsa in calo: ecco i primi effetti sui mercati dopo il fallimento del Governo tra Lega e 5 Stelle

dalla Redazione
Economia

Dopo il conclamato fallimento del Governo tra Lega e M5s, con Carlo Cottarelli convocato per stamattina alle 11.30 al Quirinale, spread e Piazza Affari registrano un andamento altalenante. In avvio di sedurta le pressioni dei mercati sull’Italia sembravano essersi attenuate. Alla Borsa di Milano l’indice Ftse-Mib ha segnato un più 1,35% ai primi scambi e successivamente ha accelerato i progressi al più 1,71% mentre il differenziale di rendimento tra Btp decennali e Bund è calato a 192 punti base, 16 in meno rispetto alla chiusura di venerdì. Poi però nel corso della mattinata lo spread è schizzato a oltre 220 punti con il Ftse Mib che ha perso oltre l’1,70% con lo stop tra i bancari. Sono sospese Bper, Banco Bpm e Ubi, Intesa Sanpaolo. L’indice di settore, il Ftse Italia Banche perde oltre 3%

Intanto, anche l’euro risulta in recupero sul mercato dei cambi, a 1,1713 dollari negli scambi mattutini mentre inevitabilmente le vicende politiche in Italia vengono guardate dai mercati globali. La situazione comunque resta densa di incognite. “L’Italia sprofonda nel caos politico con i populisti che mettono nel mirino il presidente della Repubblica”, afferma l’agenzia finanziaria americana Bloomberg nel titolo dell’articolo con cui apre il portale internet nella sua edizione europea. “I leader populisti hanno staccato la spina al loro tentativo di formare un governo – è la lettura della situazione – dopo che il presidente ha respinto la scelta di un ministro dell’Economia euroscettico e anti tedesco”. Il Financial Times dedica all’Italia un articolo in cui parla di “possibile crisi istituzionale”.