Squadristi in azione a Ostia. CasaPound impedisce alla Raggi di incontrare i commercianti del litorale. M5S: “E’ stata una vera e propria intimidazione”

dalla Redazione
Politica Roma

“Oggi dobbiamo registrare l’ennesimo vile atto di squadrismo da parte di CasaPound nei confronti di Virginia Raggi. Come mostrato in un video, la sindaca di Roma è stata bersaglio non di una banale contestazione, ma di una vera e propria intimidazione da parte degli estremisti di destra. A lei va tutta la nostra solidarietà e l’invito a proseguire, se possibile con maggiore determinazione, il grande lavoro sin qui messo in campo in particolare per il territorio di OSTIA e per tutto il X Municipio”. E’ quanto affermano in una nota i parlamentari romani del Movimento 5 Stelle in merito a quanto è avvenuto a Ostia dove questa mattina la sindaca Virginia Raggi si era recata per un sopralluogo con i commercianti del litorale.

Il consigliere del X Municipio di Casapound, Luca Marsella, assieme ad alcuni commercianti, secondo quanto afferma la stessa organizzazione di estrema destra, ha impedito alla sindaca “di scendere dalla macchina e fare l’ennesima passerella ad Ostia”. “Venisse a confrontarsi con chi sta pagando questa crisi – scrive Marsella su Facebook -, con i negozianti, i ristoratori, le partite Iva. Siamo davvero stanchi, questo è solo l’inizio.

L’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Roma, Carlo Cafarotti, ha espresso alla Raggi “piena solidarietà e massimo sostegno”. “La situazione – aggiunge Cafarotti – è molto chiara e delicata: da una parte ci sono le istituzioni, che lavorano per le misure emergenziali, per i provvedimenti, per portare al Governo le istanze del tessuto produttivo in fatto di detassazione e supporto alle attività. Dall’altra c’è chi cavalca crisi e disperazione, con un cinismo spregevole. Sono quelli che vedono nelle nuove povertà un’occasione di disordine, che sventolano la bandiera del malcontento e cosi’ facendo colpiscono proprio le persone che millantano di difendere, cioè i più fragili. Questi signori si commentano da soli. A noi, invece, importano le persone. E per le persone continuiamo a lavorare”.