Strade killer. Meno incidenti nel 2017, ma aumentano le vittime. Sempre più morti tra i motociclisti. Fatali distrazioni ed eccesso di velocità

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Diminuiscono gli incidenti stradali, ma ci sono più morti. Questo il quadro che emerge dai dati Istat per l’anno 2017. Sono stati 174.933 gli incidenti stradali con feriti, in leggero calo rispetto al 2016. Il numero dei morti però è cresciuto rispetto al 2016 (+95 unità, pari a +2,9%) dopo la riduzione registrata lo scorso anno. Tra le vittime sono in aumento i pedoni (+5,3%) e soprattutto i motociclisti (+11,9%) mentre risultano pressoché stabili gli automobilisti(1.464, -0,4%). In calo le vittime tra i ciclisti (-7,6%) e chi guida il motorino -(20,7%).

Velocità elevate e distrazioni sono le cause principali degli incidenti. Violazioni che passano anche per il mancato rispetto della precedenza o del semaforo. Le violazioni al Codice della Strada maggiormente punite sonol’eccesso di velocità, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l’uso di telefono cellulare alla guida.

Nel 2017 le prime iscrizioni di veicoli sono cresciute del 7% rispetto all’anno precedente mentre il parco veicolare è aumentato dell’1,7%. Le percorrenze autostradali sulla rete in concessione hanno avuto un incremento del 2,2% rispetto al 2016, con quasi 84 miliardi di chilometri percorsi.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Adesso basta errori sul virus

Cantano vittoria come se avessero ottenuto chissà cosa, ma l’Italia che comincia a riaprire dal 26 aprile non è un successo delle destre. Con le solite balle a uso elettorale, Salvini & company da ieri stanno ingolfando i social per intestarsi il ritorno alla normalità

Continua »
TV E MEDIA