Strage di Nizza, l’attentatore aveva fatto un sopralluogo sulla Promenade des Anglais. Fermate altre due persone. Ritrovati alcuni italiani

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Spuntano nuovi particolari sulla strage di Nizza. Il primo della serie è che l’attentatore Mohamed Lahouaiej-Bouhlel aveva effettuato dei sopralluoghi sulla Promenade des Anglais nei giorni che precedettero l’attentato. Per la precisione il 12 e 13 luglio. Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza “è possibile vederlo al volante del camion mentre osserva i luoghi molto attentamente”, dice la radio Europe 1. E poco prima dell’attacco il killer mandò un sms dal suo cellulare scrivendo: “Invia più armi”.

LE INDAGINI – Fermati un uomo e una donna mentre è stata liberata l’ex moglie di Bouhlel. Ora in carcere per l’attentato ci sono altre sei persone. Per quanto riguarda i feriti ce ne sono ancora 85 in ospedale. Ventinove in condizioni preoccupanti in rianimazione. Il bilancio delle vittime per ora è fermo a 84.

GLI ITALIANI – La Farnesina ha fatto sapere che sono stati ritrovati alcuni italiani che risultavano dispersi dal giorno della strage di Nizza. Il ministero degli Esteri, però, non ha fornito dati ufficiali (almeno per il momento).  C’è anche una famiglia di origine ebraica tra gli italiani dispersi.  Si tratta di Salvatore Sal Sermoneta, della moglie Wioletta Podpora e della loro figlioletta Siead. Erano in vacanza a Nizza.