Su il sipario per i Teatri aperti. Tra spettacoli e concerti: l’arte va in scena gratis. Oltre cento le strutture che partecipano

di Vittoria Patanè
Cultura

Teatri aperti, oltre cento tra pubblici e privati. Non solo spettacoli teatrali, ma anche danzanti. Senza dimenticare concerti, opere liriche, visite guidate, incontri con registi, artisti, letture, conferenze e convegni. C’è n’è per tutti nella giornata promossa dal ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dall’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (Agis), in collaborazione con la Siae. “Dopo i musei e il cinema anche i teatri avranno la loro giornata di festa”, ha spiegato il ministro de Beni Culturali, Dario Franceschini, “spettacoli al mattino per le scuole, visite guidate per far conoscere le meraviglie dei tanti bellissimi teatri italiani, spettacoli serali di tutti i generi, dalla prosa all’opera. Sabato (oggi, ndr) sarà un’occasione anche per le famiglie e per i giovani che potranno vivere una giornata all’insegna del divertimento e della cultura”. E tutti gli eventi saranno gratis.

IL PROGRAMMA
Tra gli eventi più attesi c’è la prova antegenerale de Le Nozze di Figaro alla Scala di Milano e le visite guidate al teatro dell’Opera nella Capitale. L’elenco, consultabile interamente sul sito www.beniculturali.it, è molto denso. Tra i luoghi d’arte più conosciuti al centro dell’iniziativa odierna ci sono anche il Carlo Felice di Genova, il Petruzzelli di Bari, il comunale di Ferrara. Al teatro Diana di Napoli andrà in scena la Filumena Marturano diretta da Liliana Cavani. Visibili gratuitamente anche a Firenze le due prove dell’Opera organizzata dalla Fondazione del Maggio Musicale fiorentino. A La Fenice di Venezia spazio a Il Medico dei Pazzi. “Questa giornata”, ha dichiarato Filippo Fonsatti, presidente di Federvivo, che riunisce in Agis le associazioni di settore dell’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, “rappresenta un’occasione unica soprattutto per i cittadini che solo occasionalmente frequentano gli spazi teatrali. Ed è proprio quello di attirare e fidelizzare il nuovo pubblico l’obiettivo principale di questa iniziativa”. Manifestazioni in 18 Regioni su 20. Dolenti noti arrivano nella casella degli assenti: Valle d’Aosta e Basilicata. Proprio quest’ultima che, nel 2019, avrà a Matera la Capitale europea della Cultura. E proprio questa mattina alla lista si è aggiunto anche il Molise dove è stato annullato l’unico evento che era in programma.