Sua moglie è una furbetta dell’Imu? Grillo tace

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di Alessandro Ciancio

«La moglie di Grillo furbetta dell’Imu», così titolava ieri in prima pagina il quotidiano Libero, per il quale la signora Parvin Tadjk risiede secondo l’anagrafe in una casetta, cinque vani con giardino sulla collina genovese di Sant’Ilario che dista pochi metri dalla villa del marito. L’autore dell’articolo è pronto a dimostrare che non si tratta di un errore: «Basta dirigersi negli uffici comunali di Quarto dei Mille e chiedere un certificato di residenza della coppia. Lei ufficialmente abita nella casetta insieme con la figlia di primo letto. Ma se le donne di casa Grillo risultano residenti in salita dei Marsano, gli uomini della famiglia vivono tutti sotto lo stesso tetto nell’adiacente via dei Marsano, nella villa di famiglia color salmone».

Una situazione davvero curiosa, che sarebbe stata creata ad arte per alleggerire il pagamento dell’Imu. Sempre secondo Libero «nel rogito per i suoi cinque vani lady Grillo chiede di poter recuperare l’imposta proporzionale di registro versata in occasione della registrazione del contratto preliminare e ottiene pure di poter trasferire le agevolazioni fiscali prima casa dall’appartamento di via Nicolini a quello di salita dei Marsano. Un credito pari a 5475 euro». Ma, secondo i calcoli del quotidiano, la moglie di Beppe Grillo avrebbe risparmiato fino a 10mila euro non avendo «acquistato l’immobile come seconda casa». Ieri il leader del Movimento 5 Stelle non ha replicato in alcun modo all’articolo. Sulla vicenda è invece intervenuta con un’interrogazione parlamentare la senatrice della Lega Nord Silvana Comaroli: «In un momento di crisi economica fortissima – ha dichiarato – è ancora più assurdo, offensivo e inconcepibile che gente benestante, anzi ricca nonché presunto emblema di assoluta trasparenza si permetta scappatoie per essere esentata dal pagamento delle imposte. Se a farlo, poi, è la moglie del moralizzatore di questo malandato paese su una proprietà della tenuta dove per altro lui stesso vive la questione diventa assolutamente surreale. Grillo chiarisca e lo faccia in fretta. L’ex ministro Idem si è dimesso, se quanto riportato dagli organi di stampa fosse vero urge un pubblico chiarimento sul blog in nome delle tanto sbandierate regole sulla trasparenza».