La prioritร del nuovo governo era la campagna di vaccinazione. Dopo un mese dallโinsediamento di Mario Draghi e poi del commissario Francesco Paolo Figliuolo (nella foto), arriva il primo testo. Tarato sui 242 milioni di dosi che di qui al secondo trimestre 2022 dovrebbero inondare lโItalia. E’ quanto previsto da una tabella allegata alla bozza del Piano vaccini. 40,1 milioni di dosi saranno di AstraZeneca, 65,6 milioni di Pfizer, 26,5 milioni di Johnson & Johnson, 40,3 milioni di Sanofi/GSK, 29,8 di CureVac e 39,7 milioni di Moderna. Sarร valutato dalla Conferenza unificata Stato-Regioni, qualora le dosi di vaccino disponibili lo permettano, se si potrร vaccinare allโinterno dei posti di lavoro.
Il tutto a prescindere dallโetร , โfatto salvo che la vaccinazione venga realizzata in sede, da parte di sanitari ivi disponibili, al fine di realizzare un notevole guadagno in termini di tempestivitร , efficacia e livello di adesioneโ. Stop, dunque, alle regole diverse da regione a regione, che finora hanno avuto un ampio margine di discrezionalitร . Per decidere chi si deve vaccinare prima, il piano vaccini del nuovo governo, usa il criterio delle fasce dโetร , dai piรน anziani ai piรน giovani. Ma con alcune correzioni. Hanno la precedenza gli โestremamente fragiliโ, che soffrono in forma grave di una serie di patologie e anche i disabili gravi, quelli riconosciuti dalla legge 104.
Sono inoltre considerate prioritarie, a prescindere dallโetร e dalle condizioni patologiche, alcune categorie. Si tratta di โpersonale docente e non docente, scolastico e universitario, forze armate, di polizia e del soccorso pubblico, servizi penitenziari e altre comunitร residenzialiโ. Tra i potenziali vaccinatori sono stati arruolati gli odontoiatri, che si aggiungono agli specializzandi e ai medici di famiglia. Lโobiettivo del nuovo piano vaccinale รจ mettere fine al fai da te delle singole regioni, che in alcuni casi hanno scelto di immunizzare categorie di persone non sempre a rischio o in prima linea.
Ci sarร almeno un grande centro vaccinale nei Comuni con piรน di 50 mila abitanti. Piazzali delle stazioni, parcheggi dei centri commerciali, centri congressi, palazzetti dello sport, stadi. I drive through della Difesa utilizzati finora per fare i tamponi saranno riconvertiti come centri vaccinali. Il piรน grande sarร attivo da venerdรฌ al parco Tenno, a Milano. A Roma รจ giร operativo quello nella cittร militare della Cecchignola. Per raggiungere i centri isolati saranno utilizzati almeno 150 nuclei vaccinali mobili, sempre della Difesa, che di fatto organizzeranno giornate di vaccinazione mirate nelle zone piรน difficile da raggiungere. Cโรจ poi il contributo della Protezione civile che aiuterร le Regioni ad allestire postazioni mobili di vaccinazione dove necessario.