โLa richiesta di Casaleggio? Lโultima bufala!โ. Il commento del senatore pentastellato รจ tranchant, ma rivela un sentimento decisamente diffuso: la richiesta avanzata da Davide Casaleggio e dallโassociazione Rousseau di consegnare i dati degli iscritti alla piattaforma solo tra trenta giorni รจ semplicemente โirrealizzabileโ. Dunque, โsi tratta soltanto dellโennesima bufala e dellโennesimo affrontoโ. Ma questa volta, si dice nelle chat dei parlamentari del M5S, cโรจ una scadenza chiara del Garante della Privacy: cinque giorni dalla decisione di consegnare i dati.
Considerando che la delibera รจ del primo giugno, pertanto, bisogna attendere il cinque. Considerando che parliamo di sabato, al massimo lunedรฌ Rousseau dovrร โobbedireโ al diktat del Garante. Una convinzione, questa, che tiene i pentastellati piuttosto tranquilli. Anche se cโรจ piรน di qualcuno che conferma anche un altro aspetto: โGiuseppe Conte รจ ogni giorno a stretto contatto con gli avvocati di sua fiducia per capire eventualmente quali saranno le prossime mosseโ.
EXIT STRATEGY. Nel frattempo รจ proprio il destino di Conte, prima ancora di diventare ufficialmente leader del Movimento, che potrebbe cambiare. Conte sa che deve entrare in campo presto, non solo da capo politico ma anche da parlamentare. E le condizioni ci sarebbero, perchรฉ lโattuale sottosegretaria agli Esteri, Emanuela Del Re, eletta nel collegio Lazio 1 รจ in procinto di lasciare la Camera per occuparsi del suo prossimo ruolo di rappresentante speciale Ue per il Sahel. Lโex โavvocato del popoloโ potrebbe contare sullโappoggio del Pd e di Leu, oltre che del suo partito, ricambiando il favore se Enrico Letta decidesse di candidarsi alle suppletive a Siena, e seguire cosรฌ da vicino le partite politiche piรน delicate: campagna vaccinale e Recovery fund.
I RISVOLTI. Lโidea di scendere in campo potrebbe essere fondamentale anche per ricompattare ben prima della votazione ufficiale degli attivisti la ciurma dei parlamentari pentastellati. Il tempo non รจ un alleato per il leader in pectore: finora Conte รจ riuscito a dribllare il pressing interno, ma adesso la strada รจ stretta. Circa una trentina di parlamentari, per lo piรน al Senato, sente di non riuscire ad andare ancora avanti con il governo Draghi e chiede di togliere lโappoggio a un esecutivo che a furia di mediazioni, giocoforza, ha messo ai margini il primo partito parlamentare. Sono tanti i fattori che hanno determinato questa situazione di forte dissenso
Innanzitutto i mesi di lunga ed estenuante attesa per una โtransizione politicaโ ancora incompleta, tratteggiati dallo scontro sempre piรน aspro con Davide Casaleggio. Ma soprattutto il ritorno in campo di Alessandro Di Battista, che sta schiacciando tutti i tasti dellโortodossia grillina, alimentando in un pezzo di base i sentimenti delle origini contro lโex Bce, Mario Draghi. Uscire dal governo, perรฒ, riflette piรน di qualcuno, significherebbe mandare allโaria gli accordi con i dem, oltre che spaccare il Movimento.
Ecco perchรฉ la decisione piรน saggia, sottolineano soprattutto i big del M5s e lo stesso Beppe Grillo, รจ quella di un impegno in prima linea dello stesso Conte. Cosa che consentirebbe di tenere calmi gli animi, cementare i gruppi parlamentari e – sperano tanti – avere anche piรน voce in capitolo con lo stesso presidente del Consiglio. Un Conte in prima linea, in altre parole, rafforzerebbe la spinta pentastellata del governo. Ma prima, sottolineano ancora i 5S, bisogna risolvere la grana Casaleggio. Ecco perchรฉ determinante sarร il prossimo lunedรฌ.