Tarantini e l’Ape regina a giudizio per le escort a Palazzo Grazioli

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Gianpaolo Tarantini e Sabina Beganovic (l’Ape regina delle feste del Cav) rinviati a giudizio nel processo sulle escort che sarebbero state portate nella residenza dell’allora premier Silvio Berlusconi affinché si prostituissero.

Il gup del Tribunale di Bari Ambrogio Marrone ha rinviato a giudizio in tutto sette imputati: i fratelli Claudio e Gianpaolo Tarantini, la tedesca Beganovic (in arte Began), le attrici Letizia Filippi e Francesca Lana, e gli amici e soci in affari di Tarantini, Pierluigi Faraone e Massimiliano Verdoscia. Processo che comincerà il 6 febbraio prossimo dinanzi ai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Bari. A quattro degli otto imputati è contestato il reato associativo: Gianpaolo Tarantini, Faraone e Verdoscia e all’avvocato Salvatore Castellaneta. Quest’ultimo viene giudicato con rito abbreviato: la sentenza nei suoi confronti sarà emessa il 10 dicembre.