Telefonata Draghi Putin. L’Italia apre un canale con Mosca. Il colloquio è durato quasi un’ora. Ecco cosa si sono detti

Telefonata Draghi Putin
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Il premier Mario Draghi, come era stato preannunciato questa mattina dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio e poi da Palazzo Chigi (leggi l’articolo), ha avuto oggi una telefonata con il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin.

Telefonata Draghi Putin, al centro del colloquio l’andamento del negoziato con Kiev

“Al centro del colloquio – ha riferito in poche righe Palazzo Chigi (qui la nota) – l’andamento del negoziato tra la Russia e l’Ucraina e i suoi ultimi sviluppi. Il Presidente Draghi ha sottolineato l’importanza di stabilire quanto prima un cessate il fuoco, per proteggere la popolazione civile e sostenere lo sforzo negoziale”.

Draghi ha ribadito la disponibilità dell’Italia a contribuire al processo di pace, “in presenza di chiari segni di de-escalation da parte della Russia”

“Il Presidente Draghi – ha riferito ancora Palazzo Chigi a proposito della telefonata tra Draghi e Putin – ha ribadito la disponibilità del governo italiano a contribuire al processo di pace, in presenza di chiari segni di de-escalation da parte della Russia. Il Presidente Putin ha descritto il sistema dei pagamenti del gas russo in rubli. I due leader hanno concordato sull’opportunità di mantenersi in contatto”.

“Ho sentito il collega Dmytro Kuleba. Ho ribadito il sostegno dell’Italia al popolo ucraino. La prosecuzione dei negoziati tra le parti e una tregua umanitaria che ci porti alla pace sono le priorità. Massimo sforzo per mettere la parola fine alla guerra e ritrovare la stabilità” ha, invece, scritto su Twitter il ministro Di Maio.