Terremoto Etna, Borrelli: “Evento isolato. Si sta andando verso un raffreddamento della lava e ci dobbiamo aspettare una quiescenza dell’attività eruttiva”

Angelo Borrelli
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Dal punto di vista scientifico si tratterebbe di un evento isolato, i tecnici ci dicono che si sta andando verso un raffreddamento della lava e ci dobbiamo aspettare una quiescenza dell’attività eruttiva il cui picco c’è stato a Natale, ora si va verso una diminuzione del fenomeno”. E’ quanto ha detto il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, in merito al sisma che alle 3:19 di oggi ha colpito l’area alle pendici dell’Etna, in provincia di Catania.

“Abbiamo fatto una riunione con i sindaci coinvolti – ha aggiunto Borrelli – che hanno evidenziato criticità e danni alle infrastrutture. Ora lavoriamo per assistere popolazione, le persone che sono rimaste fuori dalle case, per dargli un ricovero e anche per verificare l’agibilità degli edifici”.

Borrelli ha confermato che al momento ci sono “ventotto feriti, diverse persone fuori casa e 6 comuni più colpiti: abbiamo fatto una riunione al Centro coordinamento soccorsi con i sindaci della zona colpita, soprattutto quella di Zafferana etnea, che hanno evidenziato criticità e danni alle infrastrutture”.

“Sono circa 500 – ha detto ancora il capo della Protezione civile -, ad ora, le richieste di sopralluoghi nei sei comuni interessati dall’emergenza terremoto nel Catanese”. Un team della Protezione civile, ha annunciato Borrelli, opererà a supporto dei comuni delle aree colpite. “Il Dipartimento – ha aggiunto – continua a seguire l’evolversi della situazione attraverso la Sala situazione Italia in stretto raccordo con gli enti di ricerca e le strutture operative sul territorio”.