Terremoto, oltre 30 scosse lungo la costa Marchigiana

È in corso un intenso sciame sismico al largo della costa Marchigiana Pesarese dopo il terremoto di magnitudo 5.5 di questa mattina.

Sciame sismico in mare al largo della Costa Marchigiana Pesarese dove stamane, alle 7.07, è stata registrata una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.5. Una trentina di scosse sono state registrate dall’Ingv di intensità variabile, in buona parte medio alta fino a magnitudo 3.7-4.0. Il fenomeno non si è ancora esaurito.

È in corso un intenso sciame sismico al largo della costa Marchigiana Pesarese dopo il terremoto di magnitudo 5.5 di questa mattina

Acquaroli: “Stiamo verificando le conseguenze sui territori. Scuole chiuse a Ancona, Pesaro e Urbino”

“Si è verificata una forte scossa di terremoto alle 7,07 al largo della costa tra Pesaro e Fano, seguita da un’altra di minore intensità. Stiamo verificando le conseguenze sui territori – ha scritto su facebook il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli -, vi terremo aggiornati. Mi sono sentito con il capo del Dipartimento della Protezione Civile Curcio e in via cautelativa per il controllo degli edifici scolastici si invitano i Comuni delle Province di Ancona e di Pesaro e Urbino a chiudere le scuole di ogni ordine e grado. Nelle altre province si valuti caso per caso”.

“Non si registrano crolli o situazioni di grande preoccupazione, la prima verifica che si fa sono gli eventi puntuali. Scongiurata questa situazione, si faranno le verifiche richieste, come sulle scuole” ha detto a RaiNews il capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio.

“È stato un evento elevato, per fortuna in mare – ha aggiunto Curcio -, e questo ha consentito che non ci siano criticità puntuali. Effetto tsunami nell’Adriatico? Non ci si attende alcun evento di questo tipo, che già tra l’altro si sarebbe verificato”.

“Al momento – ha riferito il dirigente della Protezione civile delle Marche, Stefano Stefoni – non risultano danno alle persone, né crolli ma diverse cadute di calcinacci e pezzi di intonaco, causati dalla forza delle scosse. Non risulta che ci siano persone sfollate, ma sono in corso le verifiche necessarie e sono state emanate diverse ordinanze per la chiusura delle scuole”.

In corso verifiche di stabilità nelle province di Pesaro Urbino e Ancona

“Dopo la scossa di terremoto di magnitudo 5.7 che ha interessato questa mattina la costa adriatica marchigiana, le squadre dei vigili del fuoco sono impegnate in 50 interventi per verifiche di stabilità a edifici nei territori delle province di Pesaro Urbino e Ancona”.

“Al momento – informano i Vigili del fuoco – non sono segnalate particolari criticità. Impegnati gli elicotteri dei reparti volo di Pescara e Bologna per una verifica dall’alto delle aree interessate dalla scossa sismica”.