Dramma a Roma. Ad Acilia esplode una palazzina: morte madre e figlia, vani tentativi di salvarle. Estratte vive altre due persone

dalla Redazione
Cronaca

Una palazzina di due piani è crollata a Roma, in via Giacomo della Marca, nella zona Acilia-Dragoncello, uccidendo una donna con la figlia di 2 anni. L’esplosione si è verificata intorno alle ore 14: l’ipotesi più accreditata parla di una fuga di gas che provocato la deflagrazione. Sotto le macerie erano rimaste in totale quattro persone.

Sul posto sono accorsi subito vigili del fuoco e soccorritori. Un uomo è stato estratto vivo e trasportato in ospedale in codice giallo, mentre una signora anziana presentava ferite giudicate più gravi. La madre con la figlia di 2 anni erano rimaste intrappolate sotto le macerie per ore in una posizione più difficile da individuare. “Abbiamo individuato la zona dove si trovavano al momento del crollo e anche con l’ausilio dei mezzi meccanici stiamo rimuovendo le macerie nel tentativo di raggiungere le persone”, aveva spiegato Luigi Liolli, il funzionario dei vigili del fuoco che ha coordinato le operazioni di soccorso. “La famiglia di cingalesi inizialmente data per dispersa non era in casa al momento dell’esplosione ed è stata individuata altrove”, ha aggiunto.

Nel pomeriggio è arrivata anche la sindaca Virginia Raggi sul luogo dell’esplosione, manifestando la vicinanza alle famiglie colpite dall’incidente. La procura di Roma ha aperto un’inchiesta sul crollo della palazzina. Il pm, Mario Palazzi, si è subito recato sul luogo per effettuare un sopralluogo. Il fascicolo potrebbe essere aperto per il reato di disastro colposo.