Terrorismo, a maggio l’Italia ospiterà la conferenza internazionale delle maggiori agenzie di intelligence. Conte: “Occasione per favorire lo scambio di modalità operative”

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“Ci è ben chiaro che a destare un sentimento di incombente pericolo, e grandi apprensioni nella cittadinanza, è la natura rapida, invisibile, mimetica e capillare dei processi di radicalizzazione”. E’ quanto ha detto il premier, Giuseppe Conte, nel corso dell’inaugurazione dell’Anno Accademico della Scuola del Sistema di informazione per la Sicurezza della Repubblica.

“Ci è assai chiaro da molto prima – ha aggiunto il presidente del Consiglio – che il tema trovasse spazio nel dibattito fra le intelligence europee, tanto che, ad esito di un lavoro che dura da molti mesi, siamo pronti ad attuare un’iniziativa efficace ed inedita, cioè una Conferenza internazionale delle intelligence più impegnate sul fenomeno, che si svolgerà a Roma a maggio, e permetterà di favorire lo scambio e l’approfondimento di modalità operative e migliori prassi”.

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