Ansia e stanchezza cronica. Se non è il caldo è la tiroide. I sintomi si confondono spesso con lo stress

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Insonnia, stanchezza perenne, ansia e spossatezza. In estate è facile pensare che questi disturbi siano normali. In realtà non è il caldo a dare queste sensazioni nel 50 per cento dei casi, ma la tiroide che provoca danni sulla salute e sul benessere. Più di 200 milioni di persone in tutto il mondo  non si preoccupano di fare controlli proprio perché confondono i sintomi con stress e ondate di calore. I disturbi della tiroide sono  dieci volte più comuni nelle donne, il 17 per cento delle quali, all’età di 60 anni, potrebbe sviluppare l’ipotiroidismo, il più comune tipo di disturbo della ghiandola. Se gli squilibri dell’ormone tiroideo non sono diagnosticati e trattati, possono avere un effetto dannoso sulla salute e sul benessere di una persona. Per questo è fondamentale che le persone siano a conoscenza dei sintomi che, se scoperti, non devono essere ignorati. Eppure da una indagine internazionale, commissionato dalla Merk in collaborazione con la Thyroid Federation International quasi un terzo delle donne non sa spiegare quali sono i disturbi della tiroide e la maggior parte delle persone, era ignara che i sintomi potessero essere il risultato di un disturbo della tiroide. L’indagine ha coinvolto le donne di sette paesi differenti e ha evidenziato la tendenza ad associare le loro scelte di stile di vita a sintomi che potrebbero essere invece causati da un disturbo della tiroide.

STILI DI VITA
Circa la metà delle donne ha dichiarato di aver attribuito la causa del proprio stato d’inquietudine o della difficoltà a dormire allo stile di vita scelto, mentre il 40% ha dato la colpa alla depressione. I sintomi come sensazione di incapacità di concentrazione, difficoltà a rimanere incinta, intestino pigro e costipazione non sono stati comunemente associati ai disturbi della tiroide, invece spesso lo sono. Una caratteristica dei dei sintomi che li rende difficili da individuare è che gli ormoni prodotti dalla ghiandola aiutano a regolare molte funzioni diverse nel corpo. Quindi le sensazioni di malessere possono essere diverse e non sono specifiche o uniche. Per poter prevenire o comunque tenere sotto controllo la tiroide è necessario fare solo esami di routine una volta l’anno e un’ecografia. Le patologie iroidee oggi si vedono e si curano con farmaci e terapie appropriate, persino i casi di cancro hanno un’ottima capacità di guarigione. Ma la parola chiave è sempre prevenzione, anche per eliminare i fastidiosi sintomi a cui ormai molte donne si sono abituate.