Torna a Roma la fiaba di Santini. Una mostra rende omaggio al pittore dei bambini. Alla ricerca di occhi incantati per guardare la realtà

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Cosa meglio dei bambini racconta il Natale? E cosa le fiabe, la scoperta, l’amore? Per il maestro Mario Santini (1927-2015) nulla aveva più forza, anche sulle sue tavole che hanno ispirato molti artisti e che adesso ricevono l’omaggio di una mostra a Roma. Quaranta oli su tela del pittore capitolino, rimasto attivo fino a tarda età senza mai perdere nei suoi dipinti l’occhio incantato che proprio rappresentando i bambini ci permette di far volare l’immaginazione. “La concezione pittorica di Santini” – ha scritto Floriana Cason, artista che ne è stata allieva e adesso curatrice della mostra con Fabula Art Studio – “è un richiamo all’amore: si volge, con particolare cura a trasportarci in quel mondo infantile fatto di colore vibrante e leggerezza, nella divagazione della fantasia di fronte alla realtà per creare una fiaba”. “Quel che seduce nei dipinti di Mario Santini”, ha spiegato Gaetano M. Bonfanti, “è l’insueta e straordinaria festa di giochi innocenti: girotondi e teatrini. Ricordi assaporati nel dolore, goduti nei sogni, posseduti nell’anima candida del fanciullo”.

Giochi innocenti – “Il gioco di Santini è pieno di libido”, conclude Vito Raviello, “e si trasforma in un gioco adulto”. Una sintesi preziosa del lavoro di questo artista sarà esposta a Roma da sabato prossimo al teatro Tordinona, “Collane di Bambini di carta”, il nome dell’iniziativa a cura di Fabula Art Studio, presenta 30 opere risalenti agli anni Settanta (i “Bambini di carta”), e 10 più recenti, degli anni Duemila Dieci (le “Favole”). Tutte opere provenienti dalla collezione privata di Velia Appolloni, moglie di Mario Santini, che sarà presente al vernissage insieme a personalità del mondo dell’arte e dei partner di Fabula Art Studio e il direttore artistico del teatro Tordinona, Ulisse Benedetti. Media partner dell’evento sono La Notizia e la casa editrice Elliot. Durante l’inaugurazione di sabato prossimo, alle 18, Fabula Art Studio proporrà nella sala del teatro una performance fotografica dal vivo basata su un dipinto di Mario Santini. Fabula Art Studio è infatti una factory di arte e fotografia creativa che ha sede proprio al teatro Tordinona dove organizza nell’elegante foyer mostre e laboratori di fotografia creativa basati sulla rivisitazione in studio, “dal vivo” con allestimento scenico, di grandi dipinti della storia dell’arte. Lo studio è costituito dal giornalista e fotografo Gabriel Rifilato, allievo di Minor White, e dall’artista staged photographer Floriana Cason. Arte e sperimentazione che si fondono in un contesto di grande tradizione, a cui appartiene a Roma lo storico teatro Tordinona, risalente al XVII secolo e situato nel centro storico della città, sull’omonimo lungotevere a due passi da piazza Navona.