Toto ministri. Gentiloni al lavoro per formare la squadra. Ma Verdini è pronto ad alzare il tiro per avere un ministero

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C’è fibrillazione dalle parti di Palazzo Chigi. Occorre fare presto e il premier in pectore Paolo Gentiloni e al lavoro in queste ore per costruire la nuova squadra di governo. Che almeno nelle proporzioni di rappresentatività non dovrebbe subire alcuno scossone. Le due ministre che potrebbero saltare sembrano essere Maria Elena Boschi, che sulla riforma costituzionale ha messo la faccia, e Marianna Madia, la cui riforma è stata bocciata dalla Consulta. Per quanto riguarda la Boschi, si vocifera, potrebbe anche arrivare un passo indietro direttamente dalla ministra. O, in alternativa, potrebbe restare per i Rapporti con il Parlamento senza però curarsi delle Riforme. Ma a rischio sembrano essere anche Stefania Giannini e Giuliano Poletti.

Sicuri della riconferma dovrebbero essere Angelino Alfano, Roberta Pinotti Pier Carlo Padoan. Il nodo principale restano i verdiniani. Sono 18 i senatori di Ala che fanno parte del governo e che consentono di tenere in piedi la maggioranza in Senato. La questione ha fatto saltare i nervi alla minoranza dem. Ma intanto sono fondamentali per Gentiloni e per questo Denis Verdini sembra intenzionato a chiedere un ministero e vari sottosegretari per la sua forza politica.  Ovviamente ci sarà da sostituire Gentiloni alla Farnesina e tra i papabili potrebbe esserci l’ex sindaco di Torino, Piero Fassino.