Tria alla Luiss: “La fuga di cervelli all’estero ci fa perdere circa 14 miliardi all’anno poco meno dell’1% del Pil”

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“Stiamo disperdendo talenti ma anche risorse. La fuga di cervelli all’estero che sta conoscendo l’Italia ci fa perdere circa 14 miliardi all’anno poco meno dell’1% del Pil”. E’ quanto ha detto il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, intervenendo alla Business School della Luiss. “Non si passa al fianco della trasformazione digitale – ha aggiunto Tria -: o ne siamo protagonisti o la subiamo. E se la subiamo il rischio principale, a lungo termine, è politico, non economico”.

“Sono convinto – ha sottolineato il ministro dell’Economia – che si vinca la sfida del digitale investendo sulle persone. Occorre cambiare il nostro modo di concepire le competenze professionali, visto che il 65% dei bambini che iniziano la scuola primaria farà quassi sicuramente un lavoro che al momento ancora non esiste. Le nuove tecnologie chiederanno nuove professioni, non solo occorre ripensare il ruolo dell’informatica nella formazione obbligatorie, ma bisogna essere pronti a investire in una formazione linguistica più diversificata”.

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