Tripudio a 5 Stelle. Il Movimento fa il pienone: correva al ballottaggio in 20 Comuni e in 19 ha vinto. Da Pinerolo a Cattolica fino ad Alcamo

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Non solo Roma e Torino. La vittoria del Movimento Cinque Stelle è stato un vero e proprio tripudio su tutto il territorio nazionale. O, perlomeno, in tutti quei casi in cui il Movimento ha corso ed è arrivato al ballottaggio. Ieri, infatti, si poteva votare Movimento al ballottaggio in 20 Comuni sopra i 15mila abitanti (erano 126 in tutto al ballottaggio). In altre parole, in 20 Comuni i candidati a 5Stelle sono arrivati a giocarsi la poltrona di sindaco al secondo turno: dalla Sardegna alla Puglia, dal Lazio al Piemonte, dal Veneto alla Sicilia all’Emilia-Romagna. A fine serata, è stato Luigi Di Maio a soffermarsi sul dato: “Siamo avanti ovunque”. Alla fine, infatti, in 19 scrutini su 20 a vincere è stato il Movimento.

Alla fine il successo è sfuggito solo ad Alpignano, in Piemonte, dove il candidato di una lista civica ha battuto quello grillino. Per il resto, tutte vittorie con percentuali quasi sempre vicine al 60%.

Andiamo, allora, a vedere nel dettaglio tutti gli altri casi.

In Piemonte, oltre che a Torino, i candidati del Movimento 5 Stelle hanno vinto anche a Pinerolo (57% contro il Pd) e San Mauro Torinese (62% contro una lista civica). In Lombardia vittoria a Vimercate (50,14% contro il Pd); in Veneto a Chioggia (60% contro il candidato della Lega Nord); in Emilia-Romagna a Cattolica (56% contro il Pd); nelle Marche a Castelfidardo (57% contro una lista civica); nel Lazio, oltre che a Roma, anche a Nettuno (69% contro il candidato di Forza Italia), Genzano (60% contro il candidato, anche qui, del Pd), Marino (68% contro il Pd) e Anguillara (55% contro Forza Italia); in Puglia a Ginosa (70% contro il candidato di Forza Italia) e Noicattaro (70% contro il Pd); in Basilicata a Pisticci (63% contro una lista civica).

Infine la Sicilia. Qui i Cinque Stelle hanno vinto ad Alcamo (75% contro il candidato di una lista civica), Porto Empedocle (72% contro il candidato dem) e Favara (anche qui: 72% contro il Pd).

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

Continua »
TV E MEDIA