Tripudio leghista e gioia forzista. Il Pd ammette le sconfitta, il M5S si consola con i Comuni minori: le reazioni ai ballottaggi

dalla Redazione
Politica

Una gioia incontenibile per il Centrodestra, mentre il Partito democratico ammette la sconfitta e il Movimento 5 Stelle prova a consolarsi con i pochi ballottaggi a cui ha partecipato. “Notizie sempre più positive, da tanti Comuni dai, dai, dai. #andiamoagovernare”, ha esultato il leader della Lega, Matteo Salvini. Anche il presidente della Regione Liguria, il forzista Giovanni Toti, ha manifestato tutta la sua soddisfazione: “Non era mai successo che a Genova come in tutti i capoluoghi della regione il centrodestra vincesse. La Liguria è sempre stata una regione rossa, ma il vento è cambiato grazie alla nostra capacità di aggregazione”.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Fabio Rampelli, ha subito lanciato un appello: “Per il centrodestra si tratta di un verdetto, basta polemiche e guerre striscianti, siamo condannati a stare insieme quindi iniziamo subito da una piattaforma comune sulla legge elettorale”.

“Le elezioni sono andate male, abbiamo perso”, ha affermato il capogruppo del Pd, Ettore Rosato. “Noi non ci inscriviamo alla lista di chi vince sempre. La destra ha vinto e il M5s si dimostra influente nella capacità di spostare il risultato, non di aggregare i consensi. Si riparte con maggiore forza”, ha aggiunto l’esponente dem. Mentre il senatore renziano, Andrea Marcucci, ha annotato un dato: “L’elettorato #M5S ha scelto di votare la destra #ballottaggi”. Il ministro della Giustizia e leader della minoranza dem, Andrea Orlando, ha subito lanciato il messaggio: “Bisogna ricostruire il Centrosinistra”.

Il Movimento 5 Stelle ha provato a mettere alle spalle la delusione, rivendicando le vittorie al secondo turno. “Il dato sostanziale è che siamo cresciuti in tutte le città, dove 5 anni fa avevamo risultati molto più bassi, è evidente che noi paghiamo il fatto di fare una politica veramente onesta”, ha dichiarato il deputato Manlio Di Stefano.