Trump shock sul Venezuela: “Washington gestirà il petrolio del Paese per molti anni”

Donald Trump afferma che gli Stati Uniti gestiranno il Venezuela e il suo petrolio per anni. E fa salire la tensione in tutta la regione

Trump shock sul Venezuela: “Washington gestirà il petrolio del Paese per molti anni”

Dichiarazioni destinate a far discutere, e non solo in America Latina. Donald Trump ha affermato che gli Stati Uniti si aspettano di gestire direttamente il Venezuela e di estrarre petrolio dalle sue riserve “per molti anni”, rivendicando un ruolo centrale di Washington nella futura amministrazione del Paese sudamericano dopo la cattura di Nicolás Maduro.

Rispondendo a una domanda sulla durata del controllo statunitense, il presidente non ha lasciato spazio a interpretazioni: «Direi molto più a lungo», ha detto, mentre sullo sfondo resta la minaccia di un’azione militare, con una flotta Usa schierata al largo delle coste venezuelane. Trump ha parlato di una collaborazione “totale” da parte delle autorità ad interim, formate anche da ex fedelissimi di Maduro: «Ci stanno dando tutto ciò che riteniamo necessario».

Nel corso di una lunga intervista, il presidente ha delineato una visione apertamente economica della futura gestione del Paese. «Ricostruiremo il Venezuela in modo molto redditizio», ha dichiarato. «Useremo il petrolio e prenderemo il petrolio. Stiamo facendo scendere i prezzi del petrolio e daremo denaro al Venezuela, che ne ha disperatamente bisogno». Parole che arrivano dopo le spiegazioni fornite dall’amministrazione al Congresso: Washington intende assumere il controllo della vendita del petrolio venezuelano a tempo indeterminato, secondo un piano in tre fasi illustrato dal segretario di Stato Marco Rubio.

Trump shock sul Venezuela: “Washington gestirà il petrolio del Paese per molti anni”

Trump ha ricordato la nazionalizzazione degli impianti delle compagnie americane avvenuta anni fa: «Non dimenticate che ci hanno preso il petrolio», ha detto. E ha confermato che gli Stati Uniti stanno già traendo benefici economici dalle forniture sottoposte a sanzioni, citando l’acquisizione di “tra 30 e 50 milioni di barili di petrolio pesante”.

Resta però l’incertezza politica. Il presidente non ha indicato una data per eventuali elezioni e ha evitato di spiegare perché abbia riconosciuto come nuova guida del Paese l’ex vicepresidente Delcy Rodríguez, invece di sostenere la leader dell’opposizione Maria Corina Machado. «Non ho parlato con lei, ma Marco parla con lei continuamente», ha detto, riferendosi a Rubio.

Sul possibile invio di truppe Usa sul terreno, Trump ha scelto il silenzio: «Non posso dirvelo». Ha invece rivendicato il successo dell’operazione che ha portato alla cattura di Maduro, seguita personalmente, e ha lasciato aperta la possibilità di una visita futura in Venezuela: «Penso che a un certo punto sarà sicuro».