Tutte le crociate di Grillo. L’ex comico fuori controllo

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Beppe Grillo senza freni attaccando tutti senza sconti, dalle istituzioni, ai cittadini, passando per la crociata contro i giornalisti anti 5 stelle. Il leader del Movimento 5 Stelle pubblica sul suo blog il calendario dei ‘Santi laici’ 2014 ed è subito polemica. Quest’anno l’ex comico ha scelto Paolo Borsellino, Giorgio Ambrosoli, il ‘giudice ragazzino’ Rosario Livatino, Enrico Mattei per rappresentare l’impegno sociale e l’amore per il nostro Paese. Commentando poi: “Ma chi glielo ha fatto fare? In uno Stato assente e cialtrone e di un popolo che “non ama gli eroi”. “Cosa si prova”, scrive sottolinea Grillo, “a sapere di dover morire con i colpevoli che ti sopravvivono e spesso fanno carriera grazie al tuo assassinio? Ma ce n’è per tutti e come non rilasciare un commento al vetriolo sulle primarie di ieri del Partito democratico: “Ancora, Pd prendimi per il culo, ancora”.  Grillo non risparmia critiche neanche alle primarie per la segreteria del Partito democratico che hanno incoronato Matteo Renzi: “La capacità di parte degli italiani di farsi prendere per il culo è inimmaginabile. Il pdmenoelle (come chiama il Pd) ha incassato insieme agli altri partiti due miliardi e trecento milioni di finanziamenti illegali, bocciati da un referendum. E ora non è sazio ancora di elettori masochisti, ancora. Due euro per votare ancora. Per farsi prendere per il culo ancora”.