Tutti alla corte di Arcore per essere messi in lista. Il casting di Berlusconi è già cominciato. Dopo Minardo (ex Ap) e Labriola (ex M5S), ecco chi è in arrivo

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Forse quella di mettere in lista star della Tv del calibro di Barbara D’Urso, Federica Panicucci e Gerry Scotti resterà solo una suggestione, o forse no. Perché, conoscendo l’uomo, il coup de théâtre è sempre dietro l’angolo. Fatto sta che da un po’ di tempo a questa parte, complici le prossime elezioni, Silvio Berlusconi e la sua Forza Italia sono tornati ad essere il centro di gravità del Centrodestra, il partito al quale ambiscono tutti quelli in cerca di candidature e ricandidature varie per entrare in Parlamento. Del resto, il Cavaliere è stato chiaro: solo un terzo degli attuali deputati e senatori – il che vuol dire una trentina in tutto – sarà nuovamente in corsa. Poi, spazio ad amministratori locali promettenti (da Alessandro Cattaneo a Andrea Romizi passando per Galeazzo Bignami e Massimo Mallegni) ed esponenti della “società civile”. Già nei giorni scorsi, tanto per cominciare, al gruppo parlamentare di FI alla Camera hanno aderito in tre: l’ex grillina Vincenza Labriola (che pure nel 2013 pubblicò su Facebook un post al vetriolo nel quale spiegava come “Berlusconi ha ridotto il Paese a un nuovo Medioevo”…), Rocco Palese, tornato alla base dopo la militanza tra i Conservatori e Riformisti di Raffaele Fitto e Antonino Minardo, deputato siciliano che ha lasciato gli alfaniani direzione Arcore.

Moto perpetuo – Ma non è finita qui. Altri movimenti, come spiegano a La Notizia alcuni esponenti azzurri, infatti, sono in corso. E a confluire tra le file di FI potrebbero non essere solo eletti provenienti da Alternativa popolare. Nei giorni scorsi per esempio è circolato con insistenza il nome di Valentina Vezzali, la ex schermitrice eletta nel 2013 con Scelta Civica prima di passare (agosto 2016) tra le fila dei verdiniani di Ala. Per adesso però la “trattativa” pare congelata perché, rivela un illustre parlamentare berlusconiano, “l’ultimo incontro sembra non sia andato come previsto”. Con la Vezzali, in FI dovrebbe fare il suo ingresso anche Angelo Antonio D’Agostino, pure lui entrato con SC prima di passare con Verdini. Gli altri nomi sul taccuino dell’ex presidente del Milan? Mauro Ottobre, Fucsia Nissoli e il presidente della commissione Finanze della Camera Maurizio Bernardo (Ap). Il primo, eletto in Trentino-Alto Adige, è componente della Südtiroler Volkspartei. La Nissoli, invece, è entrata in Parlamento 4 anni fa con i montiani prima di transitare nel Misto e accasarsi con Democrazia Solidale-Centro Democratico, il gruppo centrista di Lorenzo Dellai.

Vista Camere – Non solo. Tra i progetti di Berlusconi ci sarebbe pure quello di candidare alcuni dei mezzibusti più conosciuti dei Tg Mediaset. A cominciare dai direttori, Clemente Mimun (Tg5) e Mario Giordano (Tg4), senza dimenticare Paola Rivetta e Cesara Buonamici (entrambe al tiggì di Canale5) o Paolo Del Debbio (ideologo della prima FI oggi conduttore di Quinta Colonna) e Nicola Porro, conduttore di Matrix e vicedirettore del Giornale. Da via Negri potrebbe arrivare anche Alessandro Sallusti. Ma con Berlusconi mai dire mai.

Twitter: @GiorgioVelardi