Ultima follia leghista. L’intelligenza figlia dei genitali femminili. Delirio dell’assessore marchigiano Saltamartini a una conferenza stampa sulle staminali

suicidio assistito Saltamartini
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A proposito della politica affollata da personaggi senza arte né parte c’è da registrare ieri la fantasmagorica uscita dell’assessore alla sanità della Regione Marche Filippo Saltamartini che nel corso di una conferenza stampa in Regione sul traguardo delle 100 donazioni di cellule staminali emopoietiche tagliato dalla Regione ha deciso di andare fuori tema con un nuovo manuale della razza: “Il grado di intelligenza – ha spiegato Saltamartini – dipende anche dal volume della testa e del cervello. In un convegno internazionale di 5-6 anni fa l’idea che è stata palesata era proprio questa: il volume del cranio dipende dall’organo genitale femminile da dove le persone escono”.

Delirio dell’assessore marchigiano alla sanità Filippo Saltamartini a una conferenza stampa sulle staminali

L’assessore leghista ha iniziato il suo intervento parlando di una ricerca Usa nella quale “è stato richiesto ad un campione significativo di persone come volessero i figli. Uno può pensare: occhi azzurri, biondo, alto, bello. E invece le mamme hanno risposto che vogliono i figli con un altissimo grado di intelligenza” per poi spiegare questa bislacca teoria dell’intelligenza direttamente proporzionale al volume del cranio a sua volta dipendente “dall’organo genitale femminile”.

Non accontentandosi della figura barbina Saltamartini ha anche espresso la sua preoccupazione che possa “esserci in futuro un pazzo, un dittatore, un autocrate che, attraverso le macchine, possa creare il genere umano magari con una testa più grande. Sarà fantascienza – ha aggiunto – ma lo dico perché ne stanno succedendo di tutte (Covid, guerra) e queste proiezioni mi spaventano. Possiamo fare tante cose nelle condizioni che abbiamo oggi, senza spingerci oltre”.

“Se nel 2022 c’è chi ancora si comporta così forse è il caso di iniziare ad interrogarsi per porre quanto prima un argine. Chi ricopre un ruolo pubblico non può pronunciare frasi simili, soprattutto quando si trova nel pieno esercizio delle funzioni istituzionali”, ha risposto Fiorella Zabatta, co-presidente del Consiglio federale nazionale di Europa Verde.

Alessia Morani, del Partito democratico, si è detta invece “imbarazzata”: “credo sia doveroso far conoscere ai cittadini marchigiani la ‘cifra’ e l’equilibrio politici del più importante assessore della nostra regione dopo il Presidente Acquaroli. Pur indipendentemente dal partito in cui milita, possiamo affidare il governo della sanità ad una persona che esprime le considerazioni che ho evidenziato?”, scrive Morani.

In un momento in cui si discute di propaganda e fake news le frasi di Saltamartini spiccano soprattuto perché sono pronunciate da chi dovrebbe occuparsi della salute di un’intera regione. Non male, questi “competenti”.