Ultimo saluto a Loris. In migliaia ai funerali del piccolo ucciso a Santa Croce Camerina. Il vescovo: solo un folle può averlo ucciso. E la madre invia un cuore di fiori

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Mentre gli inquirenti continuano a lavorare per sbrogliare la matassa della morte del bambino di otto anni ucciso a Santa Croce Camerina, il feretro bianco di Loris è arrivato nella chiesa di San Giovanni Battista, dove questo pomeriggio si sono tenuti i funerali. Tante, almeno duemila, le persone che hanno voluto partecipare all’ultimo saluto alla piccola vittima, mentre la madre Veronica Panarello, accusata dell’omicidio e attualmente in carcere, non ha preso parte alle esequie. “Si sarebbe dovuta presentare in chiesa con le manette ai polsi”, ha detto il suo legale, Francesco Villardita, ragione per cui non è neppure stato chiesto che potesse presenziare al funerale. Ha però mandato una corona di fiori, a forma di cuore, con un nastro bianco firmato da “la mamma Veronica”.Il padre del bimbo invece, Davide Stival, “si costituirà parte civile nel processo per l’omicidio del figlio, contro chiunque sarà”, ha dichiarato il suo legale. Tra i presenti per il funerale c’erano i compagni di classe di Loris, con le maestre e la preside, e anche la squadra di arti marziali. “Come si può uccidere un bambino? Solo un folle, un pericoloso folle, può compiere un tale gesto. Un folle che deve essere fermato”, ha commentato invece durante l’omelia il Vescovo di Ragusa, Paolo Urso.

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