Il fondatore della Lega, Umberto Bossi, è morto questa sera a Varese. Aveva 84 anni. Ex ministro, senatore, deputato, europarlamentare, è stato il volto della Lega Nord per anni. Bossi è stato prima segretario federale del Carroccio fino al 2012 e poi presidente a vita.
La carriera politica di Umberto Bossi: da Senatur a ministro
Il Senatur è stato eletto per la prima volta proprio al Senato, nel 1987. Proprio questa elezione gli è valsa il suo soprannome. Poi ha ricoperto, dal 1992, per sette volte il ruolo di deputato, prima di tornare a fare il senatore. Inoltre è stato per tre volte parlamentare europeo.
Il suo primo ingresso nel governo è avvenuto nel 2001: venne nominato ministro per le Riforme istituzionali e la devoluzione nel secondo governo Berlusconi. Nel 2008 è poi stato nominato ministro per le Riforme e per il federalismo, sempre con Berlusconi. Si è poi dimesso da segretario della Lega nell’aprile del 2012, dopo uno scandalo legato a una presunta distrazione di fondi da partito. Da allora è sempre rimasta una figura rilevante all’interno della Lega, ma – complici anche le sue condizioni di salute – ha vissuto gli sviluppi del suo partito in maniera più defilata, con un ruolo molto meno centrale rispetto al passato.