Un piccolo Vajont porta morte nel trevigiano

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Dalla Redazione

E’ di quattro morti e 8 feriti (sei dei quali anccora in ospedale) il bilancio dell’esondazione del Lierza che ha travolto il trevigiano, in particolare Refrontolo. Un’autentica bomba d’acqua, causata, secondo le prime ricostruzioni, dallo scivolamento nel torrente di materiali vario, tra cui numerose balle di fieno che avrebbero causato un effetto “tappo”, ostruendo il corso del torrente e determinandone lo straripamento. Lo ha spiegato il Corpo Forestale dello Stato che sta lavorando sull’ipotesi. Da questa mattina personale della Forestale, a bordo di un elicottero, continua a sorvolare la zona per chiarire la dinamica e le cause degli accadimenti e monitorare il territorio. “La particolarità del territorio, caratterizzato da colline coltivate a vigneti – ha spiegato la Forestale- è quella di non offrire grande resistenza in caso di piogge incessanti come quelle che hanno imperversato in questo periodo: di conseguenza – spiega la Forestale – “aumenta il rischio di scivolamenti dei detriti nei torrenti, con successivo pericolo di esondazione”. L’elicottero del Corpo forestale, inoltre, sorvolerà il territorio dei comuni di Cison di Val Marino e Tarzo (Treviso) che nei giorni scorsi hanno segnalato “eventi calamitosi di simile natura ma fortunatamente senza esiti nefasti per la cittadinanza, per monitorare lo stato dei torrenti e dei territori, anche con l’ausilio di esperti geologi, per predisporre in tempi utili eventuali piani di evacuazione o interventi specifici”.

Alle vittime e ai famigliari è giunto il cordoglio del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, con una nota del Quirinale. “Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, avuta notizia del tragico bilancio dell’evento alluvionale che ha colpito, nella tarda serata di ieri, il Comune di Refrontolo, esprime la propria solidarietà alla comunità locale e la sua commossa partecipazione al dolore delle famiglie delle vittime e l’augurio di pronta guarigione ai feriti” si legge nel comunicato. “Il Capo dello Stato – conclude la nota – manifesta vivo apprezzamento a quanti si sono impegnati nelle difficili operazioni di soccorso”.