Un saluto romano tira l’altro. Continua il bestiario elettorale

Ora che il matrimonio tra Renzi e Calenda non è più interessante fioccano le nuove candidature per il nostro bestiario elettorale.

Ora che il matrimonio tra Matteo Renzi e Carlo Calenda non è più interessante fioccano le nuove candidature e le bestiali uscite per il nostro bestiario elettorale.

CONFERENZA PROGRAMMATICA FRATELLI D'ITALIA

Ora che il matrimonio tra Renzi e Calenda non è più interessante fioccano le nuove candidature per il nostro bestiario elettorale


TANTI SALUTI (ROMANI)
Francesco Storace (nella foto) scrive su Twitter: “Al bar di Capo d’Orlando. Uno entra e mi fa il saluto romano, “anche se non so se lo accetti”. “Ricambio volentieri”, gli faccio. Le cose belle della vita”. Bello, sì. Chissà se Giorgia Meloni ora la riconosce la “matrice”.

COME SI CAMBIA PER NON MORIRE
Federica Dieni è stata parlamentare per due mandati con il Movimento 5 Stelle. In questa legislatura è anche vicepresidente del Copasir. Ora passa con Renzi a Italia Viva. Dice di lei la presidente dei deputati Maria Elena Boschi: “L’arrivo di Federica dimostra che la costruzione di un progetto serio al centro è possibile e il tentativo di polarizzare le elezioni sta fallendo. Oggi più che mai il nostro progetto riformista si conferma attrattivo”.

Cosa diceva di Renzi e Boschi l’ex grillina? Nel suo profilo social qualche tempo fa aveva pubblicato un foto proprio di Boschi scrivendo: “Io dico no a banche, affaristi senza scrupolo e a quello che ci propongono loro”. Illuminata sulla via di Riad.

COME S’OFFRE BASSETTI
Matteo Bassetti, noto per il suo narcisismo più che per la bravura a prevedere la curva del virus, dà la disponibilità per essere il futuro ministro della Salute. “Se qualcuno me lo chiedesse, sarei ovviamente onorato, lusingato e a disposizione per dare una mano come tecnico. Poi, in che ruolo, evidentemente non spetta a me dirlo”. Dopo Calenda presidente del Consiglio abbiamo il virologo ministro: dopo il governo dei competenti avremo il governo degli umili.

VIA IL LETTONE DI PUTIN
“Il mio rapporto con Putin si collocava in momenti storici diversi ed è stato funzionale a tentare di costruire un rapporto con Mosca che inserisse la Russia in un ordinamento pacifico dell’Europa e dell’Occidente, basato sul diritto internazionale”, spiega Silvio Berlusconi in un’intervista a Il (suo) Giornale. Dice Berlusconi: “Ora la nostra posizione è chiarissima. È quella del nostro governo, dell’Europa, dell’Alleanza Atlantica. La Russia ha violato la legalità internazionale”. Poteva limitarsi a quella nazionale, come Silvio.

SI CAMBIA AL FOGLIO
Spiega il vicedirettore de Il Foglio in prima pagina: “Giorgia Meloni secondo me non ha questa, diciamo qualità dell’essere fascista. Mi importa molto di più sapere se è per il libero mercato e queste cose qui, tutto il resto sono slogan”. Del resto con il libero mercato al Foglio toccherebbe vendere giornali, senza contributi pubblici. Ora urge normalizzare Meloni per essere subito pronti a servirla senza troppa vergogna.

5X1000 BALLE BLU
Nel centrodestra conviene che si fermino un secondo e si parlino tra loro. Matteo Salvini e Berlusconi continuano a proporre la flat tax ma con percentuali diverse. Ogni loro proposta non si capisce bene come dovremmo riuscire a pagarla. Poi ieri è tornato Giulio Tremonti come ministro all’Economia in pectore e tutti ci aspettavamo almeno una proposta che non fosse una sparata.

“In questi 10 anni la politica economica non è stata particolarmente brillante”, ha detto Tremonti. Tutti con il fiato sospeso per sentire la sua idea rivoluzionaria. E lui: “Una cosa che farei subito è raddoppiare il 5×1000. Subito, come aiuto alle persone. Che diventi subito 10×1000”. Ora sì che gli italiani si sentono veramente sollevati.

COLPA DELLA RACCHETTA
Youtrend conferma che Calenda vale poco, pochissimo (2%) e il leader di Azione li accusa di essere “i sondaggisti del Pd”. Come i bambini: è sempre colpa degli altri. Sempre.

11 – Segue

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